Sposi turisti e… contenti

La Prealpina - 20/03/2018

Il Lago Maggiore e la provincia di Varese attraggono sempre di più turisti da tutto il mondo. Dagli ultimi dati forniti dalla Camera di Commercio di Varese sia gli arrivi (+8,9%) che le presenze (+6,5%) sono aumentati.

La top five dei visitatori internazionali che amano sempre di più il nostro territorio è composta da nordamericani (90.700), tedeschi (86.000), cinesi (65.600), svizzeri (49.800) e francesi (48.200).

I motivi della scelta sono sempre più ampi, come affermano diversi operatori del settore ricettivo; il nostro territorio viene considerato una destinazione per fini turistici, business, sport, per motivi familiari ma anche… per unirsi in nozze.

Un trend che comincia ad espandersi anche sulle rive del Lago Maggiore sono proprio matrimoni. Non si parla solo di viaggi di nozze, ma piuttosto di matrimoni realizzati da stranieri anche di provenienza intercontinentale che scelgono il nostro territorio come scenario per le loro promesse d’amore.

Secondo l’osservatorio di Wedding Tourism nel 2015 il giro d’affari ha superato i 400 milioni di euro, un dato in costante ascesa, superiore di quasi il 50% a quello rilevato due anni prima, la spesa media è di 50 mila euro a matrimonio. La permanenza media è di 3,5 giorni e inoltre il 90% delle coppie ha poi approfittato per proseguire la luna di miele in Italia. Il matrimonio internazionale è tra l’altro un ottimo veicolo per fidelizzare turisti e accrescerne quindi i flussi. Il 25% di chi si sposa in Italia torna per festeggiare il primo anniversario. Il 47,6% dopo 2 o 3 anni, il 12,4% dopo oltre 5 anni. Il 90% consiglia agli amici di sposarsi in Italia. Le mete più amate sono la Toscana (43% delle preferenze), la Costiera Amalfitana (38%), l’Umbria (8%), Venezia e i Laghi (6%).

Il settore wedding è un traino economico importane legato all’indotto del territorio, perchè riesce a coinvolgere più maestranze ed attività (wedding planner, location, hotel, ristoranti, il sistema dei trasporti, attività locali…). Risulta avere anche un impatto turistico sul futuro: gli sposi diventano degli ambasciatori del nostro territorio verso gli invitati che a loro volta potrebbero ritornare a visita il luogo dell’evento.

Sempre secondo l’Osservatorio di Wedding Tourism nel 2015 per la realizzazione gli oltre 7 mila eventi che prevedono una media di 47 invitati ciascuno, hanno coinvolto circa 52.600 operatori del settore: tra questi wedding planner (circa 3.150, alcuni con sede all’estero), fotografi (7.300), floral designer (2.200), film-makers (1200) e 8200 locations.

Valentina Lombardi responsabile del Lago Maggiore e d’Orta per Italianlakeswedding, agenzia specializzata in matrimoni in Italia, racconta che “la sponda piemontese è scelta principalmente da americani ed inglesi.

I motivi che portano una coppia, che ha tendenzialmente budget medio alti, a scegliere il nostro Lago Maggiore sono sicuramente il paesaggio e l’ambiente più tranquillo rispetto ai più blasonati Lago di Como e Garda. Può capitare che un americano non scelga subito il Vebano perchè risulta meno noto, ma le nostre proposte hanno un rapporto qualità prezzo migliore rispetto ad altre realtà lacustri regionali. Non bisogna considerarla solo una scelta dovuta ad aspetti economici ma piuttosto un’alternativa che porta la coppia di sposi a considerarla successivamente come una destinazione con un legame più profondo.

Mentre gli sposi tedeschi, svizzeri e del nord Europa prediligono la sponda lombarda come afferma Lara Luz dell’Hotel Camin di Colmegna che negli anni ha visto crescere positivamente l’interesse da parte di coppie a scegliere il suo hotel come location per il giorno più romantico. “Queste coppie spesso hanno precedentemente già soggiornato già a Luino e dintorni e colpiti dall’atmosfera e paesaggi hanno deciso di dire il loro Ja (Sì) davanti alle acque del secondo lago più esteso d’Italia.”

Kolner Maaike è una ragazza olandese che da qualche anno vive a Luino, da hobby ha trasformato la fotografia nel suo lavoro. Tra le sue attività c’è quella di “promoter fotografica del Lago Maggiore” verso i suoi connazionali olandesi che rientrano sempre top ten tra i flussi turistici della provincia, l’anno scorso sono stati calcolati in circa 30 mila presenze (OsserVa 2017). Oltre a realizzare servizi fotografici di stranieri ed italiani nel 2017 alla fiera degli sposi “Engaged” di Rotterdam ha proposto il Lago Maggiore come meta ideale per matrimoni. “Gli olandesi apprezzano il nostro Lago sia perchè negli anni è diventato sempre più popolare sia perché l’Italian Way of Life continua ad essere un modello per l’ atmosfera, il cibo, il bel tempo, il vino. Tra i motivi della scelta della destinazione incidono anche i ricordi delle vacanze estive trascorse qui o perché chi si sposa possiede già una casa vacanza.”

Sono diverse le esperienze che gli sposi possono vivere sul lago come afferma Francesco Marmino fotografo che negli anni ha realizzato matrimoni a stranieri anche su zattere che attraversano il lago, “sono molte le attività che si possono realizzare e vivere anche se spesso l’abitante del luogo non ci pensa come affitare un battello della Navigazione LM e far diventare la cena di matrimonio un’occasione di crocera e e scoperta dei nostri luoghi.”

L’obiettivo per la stagione prossima da parte degli operatori del sistema wedding e turistico locale dovrebbe essere quello di riuscire ad intercettare le coppie dei turisti stagionali e trasformarli in potenziali sposi Made in Varese.