Sport&Turismo: per Varese un Binomio Perfetto

Sport e turismo, due ingredienti per mettere Varese nel ruolo che merita un territorio a così alto profilo sul piano ambientale. «Da una parte abbiamo una vocazione congressuale che si sta rinverdendo dopo aver superato le difficoltà collegate all’emergere della crisi tra il 2008 e gli scorsi anni. Dall’altra parte, c’è la Varese Sport Commission, cabina di regia opportunamente messa in atto dalla Camera di Commercio che si propone di valorizzare il turismo attraverso gli eventi sportivi».

Non ha dubbi Fabio Lunghi, nella sua duplice veste di componente della Giunta dell’ente camerale e di presidente del Varese Convention and Visitors Bureau: «Quella della Sport Commission è una scelta vincente che pone Varese all’avanguardia in Italia: sono pochissimi, non più di tre comprendendo il nostro, i territori che si sono già dotati di una struttura del genere».

Del resto, quale scelta migliore di Varese per una vacanza all’insegna del turismo sportivo? O per organizzare eventi sportivi in un ambiente ideale e così vicino ai principali nodi aeroportuali e ferroviari del Nord Italia? «Beh, mi sembra ci siano pochi dubbi – riprende Lunghi –, tanto più che il patrimonio ambientale di cui è ricco, con il Lago Maggiore punto di riferimento internazionale, fa di Varese e della sua provincia un vero e proprio “parco naturale” di grande rilievo».

Resta la necessità di incrementare la permanenza media dei turisti: «Certo, un obiettivo fondamentale è appunto quello di trattenere i turisti sul nostro territorio per un periodo maggiore rispetto a quello attuale, che non arriva alle due notti. Promuovere manifestazioni eccellenti, come nel caso della Gran Fondo che ha preceduto la Tre Valli, è importante. È altrettanto importante però promuovere una serie di iniziative locali che, solo apparentemente, sono minori. Un esempio, tra i tanti? A Carnago qualche settimana fa c’è stata una competizione di scherma per ragazzi fino a 15 anni: sapete quanti partecipanti ha richiamato quella manifestazione? Seicento ragazzi da tutto il Nord Italia, moltissimi accompagnati dai genitori che si sono fermati per due giorni sul nostro territorio».

Quello del turismo sportivo è allora, di certo, un ambito nel quale muoversi: «Non dimentichiamoci comunque le tantissime opportunità che Varese e la sua provincia possono avere giocando, con ancor più convinzione, la loro partita sul versante del turismo a tutto campo. Penso a quello leisure, un ambito rispetto al quale dobbiamo far conoscere meglio le bellezze ambientali e artistiche che ci caratterizzano. Penso però anche al turismo business, con riferimento al settore congressuale e incentive: sta ritornando a essere importante per le imprese dopo lo stop imposto dalla crisi economica».

I meeting d’affari stanno insomma ritrovando il loro ruolo nelle strategie aziendali? «È proprio così – conclude Fabio Lunghi –. Lo testimoniano le sempre maggiori richieste che riceviamo per le nostre strutture d’eccellenza come le Ville Ponti e MalpensaFiere, che è ritornata in attivo dopo anni, certamente grazie anche a una gestione oculata. L’incentive e il congressuale, oltretutto, per loro natura durano più di un giorno…».

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EVENTI

Sono due tra le discipline “regine dello sport” in terra prealpina, quali il ciclismo e la pallacanestro, a caratterizzare il calendario di fine anno della Varese Sport Commission.

S’inizia giovedì 8 dicembre: da tempo, per gli appassionati delle due ruote, questa giornata s’identifica con la Pedala coi Campioni. Nel 2016 il raduno cicloturistico a scopo benefico taglia il prestigioso traguardo del diciassettesimo anniversario. Nata su input di alcuni professionisti di spicco, questa manifestazione ha la caratteristica di unire il piacere di una pedalata aperta a tutti con la presenza di alcuni personaggi delle due ruote. L’obiettivo comune è di sostenere associazioni che operano nel sociale.

Passiamo alla pallacanestro: organizzato dalla Polisportiva Robur et Fides, Varese ospita dall’8 al 10 dicembre il torneo nazionale di minibasket “Bambini a Canestro“. Seconda edizione di una manifestazione che vedrà la presenza di 16 squadre della provincia di Varese e del Nord e Centro Italia: oltre 200 mini-atleti della categoria Aquilotti (nati nel 2006 e 2007), 35 istruttori e dirigenti nonché numerose famiglie al seguito dei bambini.

Nel calendario 2017, poi, lo spazio al momento è occupato dal grande ciclismo.

Così, dopo la partecipazione record di cicliste e squadre nel 2016, torna il Trofeo Binda. Una delle gare più importanti del calendario della Coppa del Mondo Femminile l’anno prossimo si disputerà domenica 19 marzo, sempre con partenza e arrivo da Cittiglio, nella memoria di uno dei primi campionissimi delle due ruote quale fu proprio Alfredo Binda.

Il 30 luglio, invece, spazio alla Coppa dei Laghi-Trofeo Almar, uno degli appuntamenti più importanti del calendario ciclistico internazionale per la categoria Under 23. Un’occasione anche per valorizzare il territorio lungo la sponda lombarda del Lago Maggiore con arrivo ad Angera.

Qualche settimana e poi sarà di nuovo il tempo della Granfondo Tre Valli Varesine, in programma domenica 1° ottobre: seconda edizione di una manifestazione che vuole valorizzare la bellezza del territorio e richiamare un grande numero di cicloturisti, permettendo di creare un nuovo indotto turistico.

Basteranno quarantotto ore per arrivare al grande appuntamento della Tre Valli Varesine per i professionisti. Superato il traguardo della novantacinquesima edizione, con una continuità che ha pochi riscontri a livello mondiale, questa grande classica si riproporrà con le sue salite e le sue discese.

Di non minor importanza, infine, il raduno nazionale dei cicloturisti FIAB, ospitato a Varese dal 19 al 25 giugno 2017.