Sport&imprese: l’economia fa squadra

La Prealpina - 17/11/2016

È l’uomo che nel 2004 portò il mondiale di Motocross al Ciglione. E, ora, dopo anni ai vertici delle federazioni nazionali e internazionali di motociclismo, vuole portare nel Varesotto il mondiale di moto elettriche. Un’ipotesi che è quasi una suggestione nel Paese, dove le due ruote a motore sono collegate anche e soprattutto al rumore e alle sgasate. Si vedrà.

Nel frattempo ad Alessandro Lovati è stata affidata la guida di Sport & Imprese, la nuova categoria presentata ieri da Aime, l’Associazione imprenditori europei. Una scelta rivolta anche alla situazione attuale dell’economia e del Varesotto. Da un lato la grande industria che soffre, mentre le nicchie, quando sono azzeccate, volano. Dall’altro gli eventi organizzati nel territorio prealpino, al di fuori delle platee mondiali di massa, ma puntando con successo sul ciclismo, sul canottaggio, sul golf, oltre al basket e sulla pallavolo, ormai radicati da tempo. Accanto a questa nuova vocazione organizzativa, lo sport ha proseguito il percorso di farsi impresa e, affiancate alle imprese storiche, legate ai motori e all’aerospazio, se ne sono create di altre. A decine.

«Dietro alle manifestazioni sportive visibili a tutti – ha detto Lovati – c’è un movimento incredibile di imprese: abbigliamento, meccanica di precisione, plastica, legno, costruzione e altre settori. Il nostro compito sarà individuare le necessità del mercato e indirizzarvi le aziende». Aime, come sottolineato anche dal segretarioGianni Lucchina crede che «lo sport abbia una potenzialità enorme anche sotto il punto di vista dello sviluppo imprenditoriale, oltre che turistico, dove sta operando la Varese sport commission della Camera di commercio», creando, come ha aggiunto il presidente Armando De Falco, «valore aggiunto e vantaggio competitivo, attraverso la collaborazione con Aime».

Per farlo ci si è affidati a Lovati: «Un personaggio – ha detto Marco Colombo, responsabile del settore agro-alimentare – in grado di portare 50.000 spettatori al Ciglione per il mondiale di Motocross e che da tanti anni organizza eventi nel settore motociclistico con stile e qualità. È la persona adatta a colloquiare con le nostre imprese sulle future strategie. Ama le sfide e una di quelle che vorrà approcciare sarà quella di portare nel Varesotto un campionato del mondo delle moto elettriche. Un sogno per le stesse imprese, che ambiscono a innovarsi in un contesto di eco-sostenibilità e sviluppo economico».

Certo, sostituire le batterie al rombo sarà complicato, ma la strada futura è segnata.

«A Pechino – ha chiosato Lovati – l’80% dei motocicli è elettrico. Bisogna soltanto convincere le case principali a investire in questo settore seppure, a oggi, sia meno remunerativo e commerciale».