Sport e turismo: un protocollo può aiutare il Varesotto

La Prealpina - 15/06/2022

port e turismo come volano di promozione del Varesotto ma anche di tutta Italia. Il valore degli eventi sportivi e della pratica sul territorio che in provincia di Varese è stato elevato nelle scorse settimane a chiave del rilancio turistico, può contare da ieri anche su un protocollo d’intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Ministero del Turismo con validità fino al 30 aprile 2025 «ma con possibilità di essere rinnovato» come ha detto il ministro Massimo Garavaglia.«Sono molto contento perché due enti pubblici firmano questo protocollo – le parole del numero uno del Coni, Giovanni Malagò -. Abbiamo tante cose da raccontarci, tante idee da sviluppare. Questo protocollo ha un valore in particolare per la sinergia con il sistema industriale e del turismo».. Più nel dettaglio è sceso, invece, Garavaglia. «Ci concentreremo su tre idee: dare supporto al Coni nell’attrarre turismo agli eventi sportivi, promuovere gli eventi che già ci sono come abbiamo fatto con il Giro d’Italia e infine il supporto finanziario per i grandi eventi» – ha detto il ministro del turismo con riferimento all’Olimpiade di Milano-Cortina definita «un’enorme opportunità». Dunque un protocollo per rafforzare un binomio come quello composto da sport e turismo grazie alla collaborazione per la promozione di quest’ultimo in Italia attraverso le atlete e gli atleti olimpici come testimonial italiani nel mondo e non solo. «Il protocollo serve a valorizzare al massimo questo binomio – ha proseguito Garavaglia – Ma non ci sono solo i grandi eventi, ci sono anche migliaia di campionati che muovono tantissime persone e poi c’è direttamente chi pratica lo sport che è sempre più diffuso. Oggi anche il turista è cambiato e vuole fare sport di ogni tipo e a ogni età». Insomma, una correlazione, quella tra sport e turismo, che ha portato alla riflessione conclusiva di Malagò: «Non mi sembra una brutta idea che un giorno chi avrà la delega allo sport per il Governo l’abbia anche al turismo com’è successo per esempio a Roma con l’assessorato che unisce sport, turismo e grandi eventi. Non mi sembra sbagliato perchè se si investe in un grande iniziativa sportiva, si investe anche su altri canali».