Spettacoli, suono e lucinella piramide di cristallo

La Prealpina - 10/04/2017

La piramide nei Giardini Estensi, il liberty varesino e le forme nuovo design. Ha preso il via ieri, ai Giardini Estensi, la seconda edizione della “Varese Design Week”: una commistione tra classico e contemporaneo che vuole portare la città “Oltre il design”. È questo il filo rosso che legherà gli eventi che si susseguiranno durante la rassegna, che si concluderà giovedì prossimo.

Scopo della settimana è fare rivivere la città nell’ottica del design e renderla conscia delle proprie bellezze: «Varese ha molte realtà e tante aziende che lavorano in questo settore – ha sottolineato Nicoletta Romano, direttrice dell’evento -. Eppure nell’inconscio collettivo non c’è ancora questa consapevolezza e noi vogliamo farla emergere».

La manifestazione è partita dal suo vertice inaugurando la piramide di vetro creata da Roberto Torsellini e installata temporaneamente nel cuore verde della città: «Questo vuole essere un polmone d’arte, uno spazio vivo per coinvolgere direttamente la gente nella settimana del design» ha commentato l’illusionista Walter Maffei, art director degli spettacoli che animeranno la struttura fino a giovedì. Gli show proporranno commistioni di artisti e performance: dalle luci alla magia, dalla musica alla danza; frutto dell’approccio allargato con cui gli organizzatori si sono mossi. Ieri se ne è avuto un assaggio grazie al chitarrista croato Aco Bocina, seguito dal numero di magia del giovane illusionista Alessandro Bellotto e dalla performance di Stewe Santino, campione di beat-box.

Saranno molti i designer che arriveranno a Varese anche dall’estero. Per alcuni di loro sarà un ritorno a casa, come per Marco Lavit e Matteo Pizzolante ma anche Mauro Porcini, responsabile del design di PepsiCo. «Eppure gli attori di questa settima saranno i nostri negozianti – ha spiegato Silvana Barbato, designer varesina e socia di Wareseable, l’associazione organizzatrice -. Sono loro i protagonisti della città e sono loro che hanno tante cose belle da raccontare».

Infatti diversi eventi saranno ospitati in negozi del centro: «Il nostro obbiettivo è creare una rete tra commercianti, artisti e imprenditori locali per ridare energia alla città -ha specificato Romano-. Varese è bella e si merita una posizione elevata nella classifica delle città̀ lombarde da visitare». Anche la scuola è stata coinvolta, in particolare i ragazzi del liceo artistico Frattini faranno da guida in tutte le location della settimana e il liceo stesso diventerà uno spazio espositivo, ospitando le opere di Youngju Oh e Antonia Campi.

E per cercare più visibilità è stato deciso di lanciare l’evento in contemporanea al Fuorisalone: «Abbiamo presentato l’iniziativa proprio a Milano – ha continuato Romano – e la nostra iniziativa è stata accolta con simpatia dai milanesi. La loro città grazie al Fuorisalone ha creato un indotto notevole e un turismo nuovo, noi vorremmo diventare il loro satellite».

«Il Comune di Varese ringrazia chi ha organizzato questa settimana –ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti-. Competere con Milano sul design è segno di vivacità e di voglia di fare».