Sovraindebitamento e mediazione civile Risolvere le controversie fuori dai tribunali

La Provincia Varese - 07/11/2016

Convegno sul sovra-indebitamento e sulla mediazione civile e commerciale questa mattina alla Camera di Commercio di Varese. L’appuntamento è per le 9.30 in Sala Campiotti, per fare il punto della situazione in occasione della Settimana Nazionale dei servizi di conciliazione delle Camere di Commercio, partendo dalla mediazione, intesa come forma di risoluzione delle controversie alternativa alla giustizia ordinaria. La mediazione permette a due o più parti, sia imprese che privati, di raggiungere, attraverso l’intervento di un soggetto terzo opportunamente formato, la soluzione che essere ritengono più appropriata e reciprocamente vantaggiosa, ponendo così fine al conflitto che le riguarda. Oggi, prima di ricorrere al giudice, è obbligatorio tentare la via della mediazione, con l’assistenza di un legale, per le controversie in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda responsabilità medica e sanitaria o da diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Nel 2016 finora, sono state 137 le domande depositate all’Organismo di Mediazione della Camera di Commercio di Varese; la maggior parte di queste domande, il 30%, riguardano controversie in tema di locazione, contratti bancari e finanziari, seguono con il 20% le liti sulla vita condominiale e quelle relative ai cosiddetti diritti reali, ovvero confini tra proprietà, piantumazione di terreni, recinzioni tra vicini. Il convegno di questa mattina sarà aperto da Giuseppe Albertini, presidente dell’ente camerale varesino; come relatori interverranno Nicola Cosentino e Francesco Paganini, in rappresentanza dei tribunali di Varese e Busto Arsizio, Luigi Bonomi e Giorgio Ambrosetti degli organismi di conciliazione forense di Varese e Busto, Paola Cazzuli e Claudia Caravati dell’ordine dei dottori commercialisti di Varese e della filiale varesina dello Stern Zanin e Carmelo Leotta di tribunale di Busto Arsizio