Sosta, ora si paga di più Tariffe “light” in 300 posti

La Prealpina - 03/05/2017

La buona notizia è che in 117 posteggi si paga di meno. Venti centesimi l’ora di sconto, ma è pur sempre qualcosa.

La cattiva notizia è che da ieri si paga di più per lasciare l’auto in città.

Due euro l’ora

In circa 150 parcheggi del centro, attorno a piazza Monte Grappa, piazza Ragazzi del ‘99 e via Carrobbio, la tariffa per la sosta è di due euro l’ora e al massimo ci si può fermare tre ore.

«L’obiettivo per quest’area in pieno centro è di potenziare la rotazione dei parcheggi disponibili per evitare le lunghe ricerche di parcheggio, ottenendo meno traffico e aria meno inquinata», commentano a Palazzo Estense.

Un euro e mezzo.

Intorno alla zona pedonale di corso Matteotti, la tariffa è di un euro l’ora per la prima ora e di due euro per le ore successive. Anche qui varrà la gratuità della sosta durante la pausa pranzo e la gratuità nei giorni festivi.

Ci sono però anche altri vantaggi, nel piano sosta che prende il via dopo l’aspro dibattito in Consiglio comunale e il via libera della giunta alle nuove tariffe. E cioè che la pausa pranzo è per tutti gratuita. Viene cancellata la sosta a pagamento in tutti i posteggi del centro, dalle 13 alle 14. Non solo. Da ieri chi ha un mezzo elettrico o ibrido-elettrico, parcheggia ovunque gratis. Sono state tante le polemiche attorno al nuovo piano della sosta eppure, quando sarà a regime, entro i primi di settembre, potrebbe rappresentare davvero una rivoluzione copernicana per le abitudini dei varesini e per il traffico in città. Questa la posizione della giunta Galimberti e degli assessori che più hanno lavorato al piano, Andrea Civati e il vicesindaco Daniele Zanzi che è anche assessore alla Polizia locale. «Obiettivo, incentivare la rotazione dei parcheggi». Da qui le prime misure verso l’attuazione del piano della sosta che riguarda, in queste ore, i parcheggi blu già esistenti, dove verranno modificate le tariffe. Non viene cioè esteso il pagamento anche negli altri posteggi, finora bianchi, individuati nel progetto che ridisegna completamente la sosta e gli spostamenti in città (con l’apertura, per esempio, dei parcheggi di interscambio park&bus che saranno all’Iper, alla Schiranna, al Carrefour di largo Gayard e allo stadio).

Ottanta centesimi

Sono 117 gli stalli coinvolti da un abbassamento delle tariffe e riguardano l’area attorno alla Brunella e vicino all’ospedale di Circolo.

Ribasso al pomeriggio

In alcune zone di Biumo Superiore e Inferiore e di Casbeno (viale Aguggiari e via XXV Aprile, per esempio) parcheggiare costerà 1,50 euro l’ora la mattina ma nel pomeriggio, dalle 14 alle 20, la tariffa scenderà a 80 centesimi l’ora.

Mezz’ora gratis

Al via anche la sperimentazione della sosta gratuita per la spesa, di mezz’ora. Si comincia con trenta parcheggi bianchi in centro dove si potrà lasciare la propria vettura senza ticket per 30 minuti, esponendo il disco orario.

Auto elettriche

Basterà mettere in evidenza il libretto sul cruscotto, o una fotocopia, che indichi in modo chiaro il tipo di propulsione (punto P.3 del libretto) e la targa della vettura utilizzata per sostare gratis in qualsiasi stallo. Il “premio” è riservato ai veicoli elettrici e ibrido-elettrici.

«Crediamo sia importante ricordare ai varesini che in oltre 300 posti blu d’ora in avanti le tariffe sono più leggere e che la pausa pranzo sarà libera e gratuita in centro ovunque, dalle 13 alle 14», dice l’assessore Civati. Con l’obiettivo di portare un beneficio a chi mangia fuori casa e agli operatori commerciali.

La mappa delle linee blu con tutti i nuovi importi

Ecco la zona rossa dei parcheggi, cioè la più costosa: piazza Monte Grappa via Bernascone, largo Edgardo Sogno e via Carrobbio, piazza della Motta e via San Francesco d’Assisi. Nell’area azzurra, con tariffa a 1,50 euro per la prima ora, rientrano le vie Volta, Manzoni, Avegno, Bizzozero, piazza della Repubblica, via Mazzini, piazza XX Settembre, e le vie Orrigoni, Bagaini, Puccini, Speroni, Bersaglieri, Cavour, Como, Rainoldi, Luini, largo Resistenza e via Milano e le vie Dandolo, Veratti, Beccaria, Robbioni, Francesco del Cairo, Speri della Chiesa Jemoli, Battisti, Mercadante, Staurenghi.

Ecco l’elenco delle vie dove sono state diminuite le tariffe (a 80 centesimi l’ora): vie D’Acquisto, della Brunella, Giovanni XXIII, Hermada, lazio, Tamagno. In alcune strade le tariffe si abbassano solo nel pomeriggio da un’euro a 80 centesimi l’ora: vie Adamoli, Aguggiari, Cairoli, Carcano, De Cristoforis, Garibaldi, Marcello, Morazzone, Procaccini, Sabotino, San Michele, XXV Aprile e XXVI Maggio.

Nei weekend si paga anche al Sacro Monte

Parcheggi a pagamento anche al Sacro Monte. «Il via sarà il prossimo weekend, sabato 6 maggio», dice il vicesindaco Daniele Zanzi. In queste ore si sta completando la segnaletica e si stanno installando i parcometri per le auto nel borgo sopra Varese. La sosta a pagamento avrà tariffe speciali, come previsto dal piano della mobilità varato a fine marzo dal consiglio comunale e messo nero su bianco dalla giunta. Le tariffe sono “speciali”, si tratta infatti di tariffe per aree di interesse turistico, diversificate in base alla durata della sosta. Gli automobilisti che saliranno al Sacro Monte pagheranno infatti un euro per una sosta massima di un’ora e 30 minuti, 3 euro per una sosta fino a 4 ore dopo la prima ora e mezza e 5 euro oltre le 4 ore. Già la scorsa settimana sono comparsi i cartelli che indicavano il rifacimento della segnaletica orizzontale per i prossimi tre giorni. Ieri è stato compiuto “il grosso” dei lavori previsti, sulla base delle ordinanze firmate dal comandate della Polizia locale Emiliano Bezzon. La sosta sarà dunque a pagamento nei giorni di sabato, domenica e festivi infrasettimanale, dalle 8 alle 20 in piazzale Pogliaghi e nelle vie Monte Tre Croci, in via del Ceppo, lato pineta, da piazzale Pogliaghi fino all’allargamento della strada in fregio al vialetto delle Rimembranze e in via Sommaruga, lato pineta, da piazza Pogliaghi fino all’accesso alla zona a traffico limitato. Non vengono ovviamente toccati gli stalli riservati ai residenti del borgo, alle persone invalide e ai ciclomotori e motocicli. L’avvio dei lavori per la sosta a pagamento ha contrariato i titolari di locali pubblici, in particolare di quelli che si affacciano sulla via Sacra. Motivo, la chiusura – che continua – dell’ultimo tratto di via del Ceppo a causa di una frana caduta il 9 febbraio scorso e che ha costretto alla messa in sicurezza del fronte della montagna. «Il sindaco ci aveva chiesto pazienza per due mesi e che poi la situazione si sarebbe risolta – dice Lara Tedeschi del ristornate Montorfano – ma la strada è ancora chiusa e il Comune non ha avuto la stessa pazienza che è stata richiesta a noi, di procedere alla realizzazione del piano sosta». L’interruzione della strada non permette di arrivare a piedi al Mosé o agli ascensori se non facendo il giro attorno al borgo, mentre durante la settimana «i clienti non ci sono, ne abbiamo persi almeno un terzo». I turisti possono utilizzare la funicolare, nei fine settimana. L’assessore Civati ha sottolineato nei giorni scorsi la possibilità di un’apertura straordinaria della funicolare per pellegrinaggi o eventi particolari, ma i ristoratori continuano a essere sul piede di guerra.