Sosta gratis per la spesa Ecco dove sono i 70 posti

La Prealpina - 24/03/2017

Saranno tra i 50 e i 70 i posti gratuiti per le auto ma solo per chi farà una spesa o una commissione lampo. Non più di venti minuti. Dove? Si pensa a via Carrobbio e a via Veratti, «magari mettendo insieme qualche posto nella stesa area, non disseminandoli uno qua e uno là», dice l’assessore Andrea Civati. Come saranno delimitati ed evidenziati questi parcheggi e come avverrà la regolamentazione della sosta, è ancora tutto da definire. Si studiano però «stalli ben evidenti, potrebbero essere bianchi con un simbolo all’interno», dice l’esponente Pd della giunta, ma ancora a Palazzo Estense si sta ragionando sulle modalità di attuazione del progetto di certo rivoluzionario per la città di una sosta gratuita, seppure minima in tempistica e in aree di applicazione. «Una settantina di stalli al massimo, utilizzando anche le aree di carico e scarico merci, questa è l’idea, così come quella di realizzare gli spazi di sosta veloce vicino ai negozi e ai servizi dove ci si può recare per fare una commissione». Come controllare quanto davvero si ferma l’automobilista? Disco orario (seppure impreciso, visto che non segna i venti minuti “spaccati”) o qualche altro sistema? Ancora non è chiaro quale sarà la soluzione prescelta. Intanto è confermata la volontà di introdurre la cosiddetta tariffa turistica. Si tratta del pagamento del ticket per alcune zone della città, di certo Sacro Monte, può anche darsi la Schiranna, nelle quali vi saranno tariffe agevolate per chi si fermerà a lungo per fare una gita Per quanto riguarda il Sacro Monte è già stato deciso, per esempio, che soltanto nel fine settimana i posti auto diventeranno a pagamento, mentre durante i giorni feriali si continuerà a posteggiare a disco orario. La forbice entro la quale dovranno essere contenute le tariffe per la quota turistica sono molto ampie, si va da un euro per un’ora mezzo – il tempo di una messa per chi sale a Sacro Monte – a un massimo di 4-8 euro per l’intera giornata. Gli automobilisti-turisti avranno la possibilità di scegliere tra un’ora e mezza di sosta fino a oltre le 4 ore. Sul fronte dei parcheggi periferici, dove lasciare la vettura per prendere il bus verso il centro (si parla di Schiranna, Stadio, zona Iper e zona Carrefour in fondo a viale Borri, ma altri vengono presi in considerazione come quello di Casbeno della Provincia), respinge le critiche dell’opposizione, l’assessore Civati. Il consigliere di Forza Italia Simone Longhini ha sottolineato come la frequenza attuale dei bus non possa funzionare: chi parcheggia deve poter raggiungere il centro velocemente. «Le frequenze sono soddisfacenti, soprattutto per alcuni percorsi sono al massimo ogni 15 minuti di distanza», replica l’assessore e si dice «deluso per le critiche delle opposizioni, concentrate solo su aspetti procedurali e finanziari. Finora non è pervenuta, sostiene l’esponente della Giunta Galimberti. «alcuna proposta operativa concreta dalla politica, mentre i cittadini si sono messi in gioco proponendo osservazioni che sono state recepite in gran parte». Il piano «è rivoluzionario e di certo non finalizzato a fare cassa».