Sosta a pagamento anche alla Schiranna Stangata sui weekend

La Prealpina - 30/05/2017

La tariffa è turistica, perché il ticket va pagato ed esposto solo nel fine settimana e nei giorni festivi infrasettimanali. Chi va alla Schiranna in auto per fare una passeggiata, per inforcare la bici, allenarsi lungo la pista ciclopedonale o semplicemente per fare quattro passi al parco Zanzi, dovrà pagare la sosta. Tariffe calmierate, nel senso che sono più basse di quelle del centro. La sosta libera nel piazzale Roma (quello del luna park e delle varie manifestazioni) e nelle strade vicine, ora con posteggi “bianchi”, sarà regolamentata. Strisce blu lungo le strade e l’installazione di parcometri che serviranno anche per esporre il biglietto sul cruscotto per chi lascerà l’auto all’interno del piazzale del luna park. Piazzale che non sarà asfaltato ma rimarrà in ghiaia, proprio per la destinazione a manifestazioni che impedirebbero la tenuta nel tempo di una pavimentazione diversa da quella attuale. La decisione è stata presa a Palazzo Estense e viene spiegata dal vicesindaco e assessore alla Polizia urbana Daniele Zanzi. «Come a Sacro Monte, anche alla Schiranna, area a vocazione turistica, è stato stabilito di regolamentare il parcheggio, una iniziativa che ha l’obiettivo di regolamentare i flussi e di garantire l’ordine quando le zone più frequentate sono prese d’assalto dai turisti, un provvedimento che non ha alcuna volontà di punire gli automobilisti ma di garantire l’ordine».

L’area della Schiranna, nel nuovo piano della sosta, è stata individuata come una delle quattro (oltre a Iper, Carrefour di largo Gayard verso Lozza e piazzale dello Stadio) dove creare parcheggi di intercambio, cioè dove i pendolari potranno lasciare le loro vetture, durante la settimana e prendere il bus, al costo di dieci centesimi, per arrivare in città. Oltre al piazzale, così come stabilito nell’ordinanza firmata dal comandante della Polizia locale Emiliano Bezzon, sarà resa a pagamento la sosta anche in altri punti, principalmente lungo via dei Prati. In totale nel parcheggio saranno ricavati tra i 250 e i 300 posti auto. Quanto si dovrà pagare, dunque? «Le tariffe saranno quelle già applicate al Sacro Monte», dice il vicesindaco. Si pagherà dunque in modo differenziato fino a un massimo 5 euro oltre le 4 ore di sosta. La prima ora e mezza, stando alla delibera varata dalla giunta pochi giorni fa, non sarà più di un euro ma di un euro e mezzo. Non si tratta di un rialzo varato in seguito al piano parcheggi ma della correzione di un errore materiale nella trascrizione dei documenti (nella prima delibera era infatti riportato un euro e 50).

Da un euro e 50 per un’ora e mezza di sosta si salirà a 3 euro fino a 4 ore dopo la prima ora e mezza e a 5 euro oltre le 4 ore. Tempi “lunghi” perché chi frequenta le zone turistiche non fa la commissione mordi e fuggi ma ha bisogno di soste più dilate e dunque di prezzi contenuti. I tempi di attuazione del provvedimento non saranno immediati e dipenderanno anche dalla presenza di manifestazioni fino a metà giugno. Sarà invece in una seconda fase l’attuazione del Park&Bus, cioè della trasformazione del piazzale della Schiranna in area di interscambio con il pullman.

Intanto si sta lavorando a un altro provvedimento per garantire un maggior numero di posti auto in centro. Il vicesindaco ha disposto, in accordo con i colleghi di giunta, di trasformare l’area dietro il teatro Openjobmetis di piazza Repubblica in area con stalli blu, a pagamento. Al momento l’accesso è regolato da una sbarra per chi ha il permesso collegato ad attività lavorative. «I permessi saranno mantenuti e controllati e regolamentati – dice Zanzi – visto che gli abusi non mancano, ma l’area verrà aperta al pubblico, visto che è centrale e in una posizione strategica».