Solo la tratta A è vicina alle previsioni Per la tangenziale di Varese è un flop

La Provincia Varese - 08/08/2016

Pedemontana, il traffico cresce, ma solo la tratta A si avvicina alle previsioni. La Tangenziale di Varese invece è un flop. I dati dei transiti veicolari sui due tronchi del sistema viabilistico pedemontano che toccano la nostra provincia sono stati svelati la scorsa settimana in Regione Lombardia dal neo-presidente di Pedemontana Antonio Di Pietro. Sulla tratta A, tra Cassano Magnago e Lomazzo, a luglio i veicoli teorici giornalieri medi sono stati 16mila e 659, contro gli 11mila e 524 di gennaio (pari ad un più 52% sull’intero tronco principale A36), mentre sulla tangenziale di Varese, la A60 tra Gazzada e Vedano, si sono registrati 10mila e 165 transiti medi al giorno a luglio, contro gli 8053 del mese di gennaio (più 39%). Dati solo in parte confortanti, rispetto alle previsioni della vigilia. Perché ad ottobre dello scorso anno, prima dell’introduzione del pedaggio con il sistema “free flow” sulle tratte fino ad allora inaugurate (la A Cassano Magnago-Lomazzo e la Tangenziale di Varese), in media stavano circolando circa 24- 25mila utenti (espressi in “veicoli teorici giornalieri medi”) sulla Gazzada-Vedano, contro i 35mila previsti dal piano economico finanziario, mentre la tratta A di Pedemontana aveva fatto registrare tra i 18 e i 20mila accessi, contro una previsione di poco meno di 14mila. Insomma, la tratta A è vicina alle previsioni, mentre la Tangenziale accoglie meno del 30% delle auto attese.