Softball Saronno, un futuro… Nazionale

La Prealpina - 16/11/2018

L’idea è quella a cui i dirigenti del Saronno, iniziando dal presidente Piero Bonetti, lavorano ormai da molto tempo e che in città è sostenuta da tutte le forze politiche e da tanti sportivi: trasformare il campo di via De Sanctis in una struttura d’eccellenza per la serie A in cui militano le saronnesi, e per un “vivaio” sempre più ampio. Ma non solo: si vorrebbe che il campo, diventato un vero “stadio“, fosse un riferimento preciso anche per la Nazionale italiana, che nella città degli amaretti è già stata diverse volte per amichevoli e periodi di “ritiro”. Per entrare nel vivo del progetto, che al momento è solo abbozzato, si è tenuto nei giorni scorsi in Municipio un incontro fra il presidente della Fibs, la Federazione italiana baseball e softball, Andrea Marcon, ed il sindaco Alessandro Fagioli. Che ha ricordato: «Con la recente acquisizione di un terreno di 8.000 metri quadri accanto all’attuale impianto abbiamo posto le basi ad un possibile sviluppo». L’idea è quella di giungere ad un protocollo d’intesa con la Fibs, «nell’ottica di un intervento possibilmente condiviso anche con l’adiacente Sporting club, impegnato nel tennis» ha sottolineato il primo cittadino. Nel dettaglio, si vorrebbe realizzare un centro che possa costituire un riferimento per la stessa Fibs. L’ostacolo potrebbe essere costituito dagli elevati costi che un intervento di questo genere fatalmente comporterebbe e dei quali, ovviamente, non potrebbe prendersi carico la società sportiva locale.