Sindaci, conto alla rovescia Il 5 giugno schede nell’urnaanche per 438 consiglieri

Ancora due settimane per definire liste, candidati, programmi, simboli e alleanze. Poi, esauriti i “ preliminari”, sarà campagna elettorale per la scelta dei sindaci e per il rinnovo dei Consigli comunali in trentaquattro città, cittadine e paesi dell’area varesina. Il conto alla rovescia verso la tornata amministrativa di domenica 5 giugno prosegue inesorabile e la prossima scadenza, evidenziata nell’agenda dei leader di partito e dei coordinatori dei movimenti civici, è quella di sabato 7 maggio quando, a mezzogiorno, scadrà il tempo utile per la presentazione delle liste e dei contrassegni.

Sarà il primo adempimento ufficiale di una competizione che, nei maggiori centri, a Varese, Busto Arsizio, Gallarate, ma anche a Malnate e a Caronno Pertusella, è in realtà decollata da tempo con l’immancabile corredo di polemiche e di tensioni. La caccia al singolo candidato, nome eccellente o personalità con forte radicamento nei quartieri o nel variegato mondo delle associazioni, proseguirà nei prossimi giorni e promette nuovi colpi ad effetto dopo le discese in campo di campioni dello sport, imprenditori, chef, notai, studenti, manager e professionisti a riposo.

Dal 7 maggio, subito dopo le verifiche delle firme dei sottoscrittori delle liste, il quartier generale delle elezioni amministrative sarà operativo nelle sale della Prefettura, che intanto ha chiuso l’elenco delle Amministrazioni dove saranno insediati i 346 seggi per lo svolgimento della consultazione. I Comuni del Varesotto in attesa di decretare chi guiderà Giunte e Consigli nei prossimi cinque anni sono trentaquattro, con una popolazione complessiva di 351mila residenti, oltre la metà dei quali concentrati a Varese, Busto Arsizio e Gallarate. Caronno Pertusella e Malnate (rispettivamente con 16397 e 16604 residenti) sono le altre due località dove sarà possibile un ritorno alle urne domenica 19 giugno per il ballottaggio, nel caso in cui nessun candidato avrà collezionato la metà più uno dei voti validi nello scrutinio del primo turno. Oltre ai primi cittadini, dovranno essere eletti 438 consiglieri comunali. La composizione delle assemblee civiche è determinata per legge sulla base della popolazione, con un sovrappiù di poltrone nel caso di Varese che è capoluogo di Provincia e dunque sarà amministrata da 32 consiglieri, contro i 24 che prenderanno invece posto nelle aule consiliari di Busto Arsizio e Malnate. Tre (quelli di Caronno Pertusella, Castellanza e Malnate) saranno i Consigli con sedici amministratori pubblici, mentre il numero degli eletti si fermerà a 12 in quindici località e a 10 in altre tredici.

Quanto al quadro politico, in trentuno casi le Amministrazioni in carica sono arrivate al termine del mandato che ha avuto inizio cinque anni fa, esattamente il 15 maggio 2011. Tre, invece, sono i Comuni dove maggioranze e opposizioni hanno interrotto anzitempo il percorso e ceduto le “stanze dei bottoni” a commissari inviati dalla Prefettura. E’ accaduto a Brezzo di Bedero, Cuasso al Monte e Montegrino Valtravaglia e, nei giorni scorsi, anche a Sangiano, dove tuttavia le dimissioni del sindaco sono state firmate fuori tempo massimo per agganciare le elezioni già a giugno.