Simest finanzia 34 imprese. Anche a Varese

Sono 34 le piccole e medie imprese che, grazie a Simest, faranno a breve il loro ingresso sui mercati extra Ue o rafforzeranno la loro presenza all’estero.

La società, che insieme a Sace costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi Prestiti, nel mese di ottobre 2017 ha concesso finanziamenti per circa 9 milioni di euro a un gruppo di aziende per operazioni commerciali in 15 Paesi: Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Emirati Arabi, Giappone, Israele, Russia, Sudafrica, Svizzera e Stati Uniti.

Tra le aziende supportate da Simest, si distingue anche la provincia di Varese, con la T&J Vestor Spa, società con sede a Golasecca, leader nel settore complementi d’arredo, tessuti e biancheria per la casa, che produce in sinergia con Missoni e 1° Classe Alviero Martini.

Grazie al finanziamento Simest, pari a circa 1 milione di euro, T&J Vestor potenzierà la propria presenza sul mercato degli Stati Uniti, aprendo un nuovo showroom a New York.

Che la provincia di Varese fosse terreno fertile per operazioni firmate Simest e Sace lo si era ben capito qalche settimana fa, quando i vertici delle due società avevano incontrato gli imprenditori varesini alla Liuc. «I mercati esteri sono per la provincia di Varese il principale driver di sviluppo e di creazione di ricchezza e occupazione – aveva ribadito il presidente dell’Unione Industriali della provincia di Varese, Riccardo Comerio – e quindi Sace e Simest sono strumenti preziosimmi per il futuro e i destini del nostro sistema economico». Di qui le prime operazioni proprio su questo territorio. Tanto più che anche Michele Tronconi, membro del Cda di Simest, aveva sottolineato che «le imprese che hanno investito all’estero sono cresciute in termini di valore aggiunto del 10 per cento. Non solo. Hanno anche incrementato l’occupazione di un 2 per cento l’anno».