Si vola sempre di più ma crescita a rischio

La Prealpina - 10/01/2019

Prosegue con una crescita buona ma in lieve rallentamento il traffico aereo passeggeri a livello internazionale: a novembre, secondo i dati della Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), i ricavi passeggero per chilometro sono cresciuti del 6,2% rispetto a novembre 2017, con in lieve decelerazione rispetto al +6,3% di ottobre. «Il traffico è solido, ma ci sono ancora chiari segnali del fatto che la crescita è in attenuazione in linea con il rallentamento dell’economia globale», spiega il direttore generale e ceo della Iata Alexandre de Juniac, aggiungendo che «per quest’anno prevediamo ancora una crescita della domanda del 6%. Ma le tensioni commerciali, le tariffe protezionistiche e la Brexit sono tutte incertezze che pesano sul settore».

A novembre, secondo i dati della Iata, inoltre, la capacità degli aeromobili è cresciuta del 6,8% e il load factor (fattore di riempimento) si è ridotto di 0,4 punti percentuali all’80%, segnando il terzo calo tendenziale in due anni.

Intanto, nelle festività natalizie si è volato sempre più self-service: dal check-in all’etichettatura bagagli, dall’orientamento in aeroporto all’intrattenimento in volo e la segnalazione di irregolarità, aumentano le soluzioni tecnologiche sviluppate da compagnie aeree e aeroporti per consentire ai passeggeri maggiore autonomia nella gestione del viaggio. A sottolinearlo è l’indagine 2018 Air Transport Cybersecurity Insights di Sita. In particolare, la priorità per le aerolinee è l’autonomia nella gestione del bagaglio: le compagnie stanno infatti studiando soluzioni per consentire ai passeggeri di etichettare i bagagli già a casa (oggi possibile o allo studio per il 14% dei vettori; saranno il 41% entro il 2021) e di monitorare in tempo reale borse e valigie dal proprio dispositivo (oggi possibile o allo studio per il 16% dei vettori; saranno il 68% entro il 2021). E il 30% delle compagnie aeree – oggi è il 16% – entro il 2021 vuole implementare il bag drop tramite robot. Inoltre, i dispositivi mobili saranno sempre più strumenti di dialogo con le compagnie aeree: entro il 2021 il 60% delle aerolinee li utilizzerà per fornire aggiornamenti in tempo reale sulla posizione di borse e valigie.