Si è spento Tino Riganti, imprenditore, politico e presidente della Camera di Commercio

Varesenews - 03/10/2017

Si è spento nella sua casa di Solbiate Arno all’età di 90 anni Tino Riganti, imprenditore, politico e uomo molto impegnato sotto il profilo istituzionale e pubblico.
Riganti ha legato la sua vita a doppio filo con l’impegno in prima persona nella vita d’azienda ma anche nell’amministrazione del Comune di Solbiate e nelle associazioni di rappresentanza provinciali.

Nacque il 2 ottobre del 1927 è inizio a lavorare negli anni ’50 insieme al fratello Franco nella Riganti, l’importante azienda di stampaggio di acciai a caldo di Solbiate Arno che quest’anno ha raggiunge i suoi 126 anni di storia.
Sempre insieme al fratello si occupò della crescita aziendale fino a raggiungere i 350 dipendenti negli anni ’80 per poi lasciare negli anni ’90 le redini al figlio Emilio e al nipote Marco Riganti.
Riganti non limitò il suo impegno all’azienda di famiglia. Nel paese di Solbiate Arno fu assessore, vicesindaco ed, infine, sindaco con la Democrazia Cristiana dal 1968 al 1975. A livello provinciale assunse, invece, la rappresentanza del ramo metalmeccanici dell’Unione degli Industriali mentre nel 1982 fu nominato presidente della Camera di Commercio di Varese, carica che mantenne fino al 1997. Proprio con questo incarico portò avanti numerosi interventi per lo sviluppo economico della provincia di Varese.
Riganti è ricordato per la sua gentilezza e la sua capacità di trovare mediazioni e accordi anche nelle situazioni più difficili. È stato un grande fumatore di pipa nonché appassionato delle nuove tecnologie: era radioamatore e, anche in età inoltrata, amante di telefonini e computer.
Tino Riganti lascia la moglie Alba e i figli Emilio, Marta ed Emanuela. Se ne è andato pochissime ore prima di aver compiuto il suo 90esimo anno di età.