Si allontana la passerella «Peccato per il turismo>>

L’annuncio dei quattro ricorsi contro il progetto di passerella che dovrebbe collegare Ascona alle Isole di Brissago, sul Lago Maggiore, non ha lasciato indifferenti i politici sul versante italiano. Dopo le preoccupazioni sulla sponda piemontese del Verbano, giungono anche quella da parte lombarda, e precisamente da Luino. L’assessora ai Trasporti ed Ambiente, Alessandra Miglio, si è detta infatti rammaricata e preoccupata di questa situazione. «Mi dispiace se si dovesse rinunciare – spiega – perché l’opera temporanea avrebbe portato senz’altro turismo anche alla nostra sponda, però i ricorsi che la bloccano sono comprensibili vista la delicatezza del nostro paesaggio. Penso però che sia opportuno e urgente che si apra una discussione sulla mobilità sostenibile di alto Lago Maggiore e sul futuro del suo sviluppo turistico ed economico, che si organizzino dei tavoli di confronto tra i nostri Comuni rivieraschi per dare un nome alla nostra particolare specificità, donare alle attività agricole, ai beni storici, alle possibilità di turismo attivo, al commercio su strada dei mercati, alle iniziative culturali una unica potente luce che le inquadri come una proposta forte, spendibile». La politica di Luino spiega che c’è la necessità di un collegamento ferroviario comodo verso il nord Europa anche per la sponda orientale, come quella di inserirsi nella rete di piste ciclabili che superano le Alpi. «Andrebbe compresa da tutti – chiosa l’assessore – perché la creazione di un brand di alto lago Maggiore passerà da lì, come dalla priorità di un servizio efficiente di collegamento tra i nostri Comuni anche alla sera, che spero venga proposto tramite il nuovo Swiss Italian Navigation Group-Consorzio dei Laghi. Luino ha contribuito alla discussione su questi temi con l’organizzazione di diversi convegni che hanno spiegato le strategie turistiche messe in campo altrove, per esempio sul lago di Costanza, ai quali hanno partecipato rappresentanti del Governo italiano, del Piemonte e di diversi enti svizzeri». L’assessore Alessandra Miglio si concentra poi sul finanziamento ottenuto da Luino per un progetto Interreg con il Gambarogno (Comune ticinese ndr), frutto di un dialogo con il territorio svizzero confinante e con il Cantone che, dice, «prosegue da anni anche tramite l’illustrazione di buone pratiche tra uffici tecnici». «Abbiamo poi collaborato con l’ente Turistico del Locarnese e con la Camera di Commercio di Varese, che giustamente promuove una vocazione sportiva del nostro territorio, e questa attenzione è dimostrata dal recente accordo per il Polo Nautico Alto Verbano. Tutto questo però non basta: occorre un progetto interregionale e internazionale sulla base del quale si possono poi cercare i fondi necessari alla sua realizzazione, nella consapevolezza ad esempio che non si costruisce una ciclabile in un giorno: a volte infatti chi si spende oggi per avviare un’opera poi non amministra più domani. Il passaggio è culturale e la politica deve fare la prima mossa, deve provarci, a partire dal garantire risorse a chi studia, pianifica e programma. Crederci – conclude l’assessore – significa investire, uscire da logiche di accaparramento dei singoli, per sviluppare ognuno la propria vocazione ragionando insieme».