«Sì al territorio nel cda di Sea»Modiano in linea con Cassani

«Condividiamo l’aspirazione del territorio di Malpensa di esprimere un rappresentante nel consiglio di amministrazione di Sea». Ad affermarlo con la solita pacata determinazione è Pietro Modiano: il presidente della stessa società di gestione aeroportuale e, quindi, il vertice del cda nel quale diversi Comuni della zona a partire da Gallarate gradirebbero avere una propria voce. Parole pronunciate alla fine dell’incontro avuto, nella tarda mattinata di ieri a Palazzo Borghi, con il sindaco Andrea Cassani e in linea con la recente rivendicazione del medesimo primo cittadino. Il quale, dopo l’oretta di confronto nel suo ufficio, è soddisfatto e pronto a convocare la commissione speciale sui due terminal della brughiera con la sicurezza di avere il principale interlocutore al tavolo: «Mi ha confermato che parteciperà. Così potremo avere un quadro preciso della situazione». Quando accadrà? «Convocherò la seduta per i primi di ottobre».

Dunque, il tempo di dare un’occhiata all’agenda facendo collimare gli impegni di ognuno e Modiano sarà per la seconda volta in città. Perché quella di ieri, propedeutica appunto al prossimo appuntamento della commissione speciale sull’aeroporto, è la sua prima visita. «Non ero mai stato a Gallarate e devo dire che l’ho trovata bella», si concede un complimento, per poi andare subito al nocciolo come sua abitudine: «Parteciperò alla seduta. Sono molto contento di farlo. Vorrei spiegare anche qui cosa sta succedendo a Malpensa, che ha ritrovato la centralità nel sistema aeroportuale italiano pur in assenza di una compagnia di riferimento». E, in un certo senso, questa sarebbe un’ulteriore tappa del tour nei Comuni avviato oltre un anno fa dal presidente con l’obiettivo di presentare il nuovo Masterplan al territorio nel nome della partecipazione. «Un tour che abbiamo fatto e continuiamo a fare», rimarca il numero uno della società. «A tal proposito, posso dire che concordiamo sulla necessità di potenziare i collegamenti ferroviari (il riferimento è al progetto del quarto binario lungo la linea su Milano, ndr) e che in commissione informeremo dei tanti nostri progetti di crescita in corso».

Insomma, una piena disponibilità a ragionare insieme sul rilancio del Terminal 1 particolarmente apprezzata da Cassani. Soprattutto per quella sottolineatura di Modiano sulla rappresentanza del territorio nel cda. Un «condividiamo» che contribuisce alla campagna per il ritorno di un nome della provincia di Varese nella stanza dei bottoni.

«Mi ha fatto piacere che il presidente di Sea sia venuto a Gallarate», ammette il sindaco, una volta salutato l’ospite. «Ci eravamo già visti a Malpensa in occasione di un workshop. Lì gli avevo domandato se fosse stato disponibile a intervenire alla nostra commissione speciale: mi aveva risposto che sarebbe venuto. Per questo l’ho contattato qualche giorno fa e lui mi ha chiesto se ci saremmo potuto vedere prima». Di qui il confronto di ieri. Con la certezza di rivedersi nel giro di un paio di settimane: «Ci metteremo d’accordo per l’inizio del mese prossimo».

E l’obiettivo di Cassani per questa attesa seduta? «Un po’ tutti vogliono parlare con Modiano», spiega. «Ebbene, sarà l’occasione giusta. Non servono polemiche o altro. Tutti, qualsiasi sia l’appartenenza politica, dobbiamo remare dalla stessa parte per il bene del territorio e il rilancio dell’aeroporto. In commissione potremmo avere il quadro vero e veritiero della situazione di Sea. Sarà un punto di partenza per qualsiasi valutazione e proposta».