Sfuma la tangenziale su Varese E la Valceresio accusa il colpo

La Prealpina - 27/06/2017

Persa l’occasione di ottenere un finanziamento nel “Patto per la Lombardia”, è sfumata, almeno per il momento, la possibilità di vedere realizzato un nuovo tratto di superstrada per collegare direttamente la tangenziale della Valceresio con quella di Varese.

Il progetto era quello di collegare la rotatoria di via Cavour, nella zona industriale di Arcisate, dove confluiscono la circonvallazione di Induno Olona e quella di Bisuschio-Arcisate, con la via Peschiera a Varese, partendo dalla località Poscalla e seguendo in parte il tracciato della via Valceresio.

Questa nuova strada completerebbe tra l’altro la variante valceresina, favorendone l’utilizzo ed eliminando gli incolonnamenti delle auto in via Matteotti ai semafori del centro di Arcisate e soprattutto quelli su via Jamoretti, che attraversa i quartieri della zona sud di Induno Olona.

Nei giorni scorsi, Marco Cavallin ed Angelo Pierobon, sindaci di Induno Olona ed Arcisate, hanno espresso rammarico per non avere ottenuto il finanziamento per quest’opera; avevano presentato la richiesta attraverso la Comunità montana del Piambello, ritenendo il progetto utile non solo per i loro due Comuni, ma anche per gli altri paesi della Valceresio e per Varese.

Sulla questione intervengono ora esponenti delle minoranze. Fabio Zagari, capogruppo dei “Democratici e indipendenti” di Arcisate: «La delusione dei sindaci di Induno Olona ed Arcisate è pienamente condivisibile. C’è una miopia nella pianificazione strategica. Ancora una volta si è persa l’opportunità per ragionare su un piano più ampio di sviluppo dei nostri territori e sono emersi invece particolarismi. Certo è che la situazione della viabilità in Valceresio è ancora molto critica e se non si agisce in modo unitario, con un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, non si otterranno risultati».

Romeo Santinon, segretario del Circolo di Arcisate del Partito Democratico, osserva: «Il nuovo collegamento sarebbe certamente utile, ma è difficile da ottenere dopo una nuova tangenziale inaugurata da meno di due anni. Si deve insistere per interventi migliorativi della superstrada esistente. Penso in particolare ad una rotatoria all’uscita nord della galleria di Induno Olona, per consentire l’immissione sulla nuova tangenziale Arcisate-Bisuschio anche ai veicoli provenienti dalla statale della Valganna e che attraversano l’abitato di Induno».

Rosa Ferrazzi, capogruppo di opposizione della Casa di tutti ad Induno Olona: «La nuova strada sarebbe certamente utile ma evidentemente ci sono altre priorità. Certo se la Lombardia potesse tenere una parte più consistente delle tasse pagate dai cittadini non avremmo problemi a finanziare tutte le infrastrutture necessarie. Detto questo, rilevo che la via Jamoretti è congestionata anche per il protrarsi dei lavori della ferrovia Arcisate-Stabio. Penso, ad esempio, al cavalcaferrovia tra le vie Campo dei Fiori e Pavia per collegare le statali 344 della Valceresio e 233 della Valganna che doveva essere già aperto da un mese».

Ci sono voluti decenni per realizzare tratti della tangenziale della Valceresio, per la quale si fanno progetti sin dagli anni Settanta. Negli anni Ottanta la Provincia ha realizzato la circonvallazione di Induno Olona con la galleria sotto la collina di San Bernardino, che è stata poi prolungata negli anni Novanta sino alla zona industriale di Arcisate. Ad ottobre del 2015 è stato inaugurato un ulteriore prolungamento verso il fondovalle, realizzato da Anas, che arriva a superare il centro storico di Bisuschio.