Settembre tra i beni Fai di Varese. Alla scoperta di arte, musica e buona cucina

Malpensa24 - 11/09/2020

Incontri tra arte, musica e storia, appuntamenti all’insegna della buona cucina con piatti tipici della tradizione agricola locale, visite speciali alla scoperta dei Longobardi e passeggiate tra antichità e natura. Questi sono alcune delle idee del Fondo ambiente italiano (Fai) per rallegrare il mese di settembre a Varese.

Saranno settimane dedicate alla cucina, cultura e tradizione che faranno riscoprire i beni Fai in provincia di Varese, grazie al patrocinio dei Comuni di Varese, Gornate Olona, Castelseprio, Casalzuigno, della Fondazione Comunitaria del Varesotto e della Camera di Commercio di Varese. Il tutto nel massimo rispetto delle norme anticontagio. Infatti, sarà obbligatorio prenotare il proprio posto agli eventi, rimanere distanziati e indossare le mascherine.

Una degustazione di cibi di campagna
Si parte sabato 12 settembre, alla villa della porta Bozzolo di Casalzuigno, che ospiterà la cena “La storia in cucina. Ricette della tradizione italiana, tra scienza e arte”. I protagonisti saranno i cibi di campagna e Pellegrino Artusi, a duecento anni dalla sua nascita. Artusi è stato scrittore, critico letterario, gastronomo e autore di libri di ricette, contribuendo alla creazione dello stile italiano della cucina, raccogliendo e unendo tradizioni diverse negli anni in cui si andava formando l’identità culturale del paese. Ha dato dignità alla cucina casalinga, promuovendo la valorizzazione delle risorse alimentari locali. La serata sarà arricchita dalla presentazione del libro di Ketty Magni Artusi, Il Bello e il Buono. Inoltre, la cena in corte d’onore è in collaborazione con Slow Food.

Monastero di Torba, Gornate Olona

Lo stesso giorno, poi, il Monastero di Torba di Gornate Olona proporrà una serata dedicata a Gli affreschi di Torba, storie a colori del Medioevo: racconti al tramonto, dedicato alla simbologia dei colori nel Medioevo, dal bianco delle vesti degli angeli al rosso di quelle dei martiri fino al nero dell’abito delle benedettine. Un modo per conoscere similitudini e differenze tra l’uomo medievale e quello contemporaneo, tra percezione e spiritualità.

Tappa inaugurale dei Solisti veneti
Il weekend successivo, venerdì 18 settembre, ci sarà invece il primo dei quattro concerti de I solisti Veneti, alla Villa Panza di Varese. L’orchestra, diretta da Giuliano Carella, ha ottenuto i più alti riconoscimenti mondiali in campo musicale ed eseguirà, in occasione della tappa inaugurale della rassegna, composizioni di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi e Giuseppe Verdi. Anche in questo caso bisognerà prenotare tramite mail, sito web o chiamando il 049 666128.

Visita notturna
Gli appuntamenti proseguono anche in settimana e mercoledì 23 settembre si concluderà la rassegna Incontri al tramonto – nell’ambito delle Sere FAI d’Estate – in compagnia di Fabio Sartorelli, docente al Conservatorio di Milano e all’Accademia del Teatro alla Scala, che condurrà due brevi conversazioni sulla musica al tempo e nei pressi di Villa Panza con immagini, suoni ed esempi eseguiti dal vivo su un prezioso pianoforte Erard di fine ‘800. Sarà anche possibile visitare la e il parco fino alle ore 22.30.

Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno
Una passeggiata sulla via Francisca
Il Fai ha pensato proprio a tutti. Infatti, domenica 20 settembre si svolgerà la passeggiata lungo la via Francisca del Lucomagno, un’antica via romana-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta a Pavia. Un tracciato lungo complessivamente 510 km, di cui 135 in Italia. L’evento permetterà di scoprire il tratto che si snoda nel cuore della Valle Olona, tra bellezze artistiche, monumenti storici, testimonianze religiose, oasi naturali e panorami incantevoli. Il percorso, attraverso il parco Rile Tenore Olona e lungo il vecchio tracciato ferroviario della Valmorea e il fiume, è pianeggiante e di facile percorrenza. Il ristorante interno al Monastero di Torba offre la possibilità di acquistare cestini da picnic.

Tra luoghi patrimonio dell’Unesco
Infine, domenica 27 settembre i cittadini potranno scegliere tra un percorso guidato alla scoperta della cultura tardoantica e longobarda in Valle Olona o il pranzo nel giardino segreto in uno degli angoli più suggestivi della villa porta Bozzolo di Casalzuigno. Nel primo caso, si visterà il sito archeologico di Castelseprio e il Monastero di Torba, inseriti nel 2011 nelle liste del Patrimonio dell’Umanità Unesco, comprendono alcune delle più significative testimonianze monumentali e architettoniche dei Longobardi nella Penisola.

Partendo dall’area archeologica in via Castelvecchio 1513, la visita ripercorrerà le tracce del tessuto abitativo di Castelseprio, toccando i resti del complesso basilicale di San Giovanni e la Chiesa di Santa Maria foris portas, che custodisce un ciclo di affreschi tra i più importanti dell’Europa Alto Medievale, fino ad arrivare al Monastero di Torba, sorto come avamposto a valle della fortificazione di Castelseprio e sede, dall’VIII secolo, di un cenobio benedettino. Anche il primo Bene del FAI conserva importanti testimonianze di età tardoromana e longobarda e importanti affreschi.