Sesto Calende – Nuova pista ciclabile, via ai lavori Si pedala dal parco a Sant’Anna

 È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura del cantiere che andrà a realizzare la nuova pista ciclopedonale a lato della strada provinciale 69, nel tratto che dal parco comunale di via Remo Barbieri arriva fino al rione Sant’Anna e da lì raggiungere in sicurezza il Parco d’Europa. La nuova giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Buzzi ha approvato nell’ultima seduta lo studio di fattibilità tecnica ed economica e il progetto definitivo della nuova passerella sul torrente Lenza, opera funzionale alla pista ciclopedonale Sesto-Sant’Anna; quest’ultima rappresenta il primo step del progetto “Nuova Marna” che prevede, con circa 8 milioni di euro, oltre alla ciclopista, la costruzione della nuova sede della società Circolo Sestese Canoa Kayak, la sala polivalente da 400 posti auto interrati sull’attuale parcheggio di piazzale Rovelli e la riqualificazione di tutto il lido comunale. A realizzare la nuova pista ciclabile sarà l’impresa De Giuliani srl di Borgomanero che ha vinto l’appalto svolto dattraverso la stazione unica appaltante della Provincia di Varese. L’importo a base d’asta era di 598.658 euro di cui 30.923 per gli oneri della sicurezza. L’aggiudicazione dei lavori è avvenuta tra le 20 ditte invitate da diverse regioni italiane e solo 12 sono poi state ammesse alla procedura (finale) di gara, vinta appunto dalla De Giuliani srl che ha offerto un ribasso del 21,816% definendo così l’importo contrattuale a 474.801 euro (più gli oneri della sicurezza e il 10% di Iva). La pista ciclopedonale era nel programma elettorale del secondo mandato dell’ex sindaco Marco Colombo; l’incarico progettuale è stato affidato allo Studio dell’architetto Vincenzo Curti di Milano, responsabile del procedimento amministrativo è l’architetto Paolo Maiorano dell’Area tecnica, settore Lavori pubblici e Manutenzioni del Comune di Sesto Calende. Il nuovo tratto di pista ciclopedonale costeggia, come detto, l’asse stradale della Sp 69 e riparte dal parco comunale di via Remo Barbieri, sul lato di via Angera, sfociando all’ingresso del rione Sant’Anna. Il progetto prevede interventi per la sicurezza della ciclopista con un percorso isolato dal traffico veicolare proveniente da Angera. L’inizio del nuovo tratto sarà a ridosso dell’attuale ponticello sul torrente Lenza e terminerà con l’ampliamento dell’attuale marciapiede che conduce verso il centro del quartiere. La lunghezza è di 1.265 metri e la larghezza di 2,50 metri; sono previsti la posa di guardrail in legno e acciaio e una staccionata pedonale. In via Incasale la pista ciclabile sarà rialzata. Nel primo tratto, di 820 metri, dal parco comunale fino al Campeggio “La Sfinge”, è previsto inoltre il taglio sul lato strada di diversi alberi, tra cui alcuni già in precarie condizioni di stabilità. La pista dovrà superare anche il rio Capricciosa in via Tortorino e una seconda roggia, il Fosso del Moiolo, vicino al distributore di benzina. Il problema del possibile rinvenimento di reperti archeologici durante i lavori non si dovrebbe porre in quanto il percorso storico della strada Mediolanum-Verbanus che collegava Milano col Verbano, superata la località Loca, si dirige verso Angera passando ai piedi della collina di San Vincenzo, ad est di Lisanza, in posizione più arretrata rispetto al tracciato stradale attuale della Sp 69. Il progetto prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche con scivoli e il potenziamento dei punti luce. La nuova pista ciclopedonale dovrebbe essere pronta entro la fine dell’anno.