Sesto Calende Lombardia-Piemonte Sponde ora più vicine

Il servizio di traghetto fra Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino e le rispettive sponde lombarda e piemontese funziona e riscuote successo. Per questo il sindaco di Castelletto Massimo Stilo, in accordo con il primo cittadino di Sesto Giovanni Buzzi e con l’assessore Edoardo Favaron, ha deciso di ampliare l’offerta. «Da circa un mese abbiamo attivato anche il servizio domenicale, che funziona dalle ore 9 alle ore 18».

Il servizio storico – ripristinato nell’ottobre 2018 grazie all’amministrazione del Comune piemontese, vincitrice di un bando promosso da Regione Piemonte e Fondazione Cariplo – era stato istituito per favorire la partecipazione della gente al tradizionale mercato settimanale di Sesto. Castelletto, che lo scorso anno aveva partecipato con il Parco del Ticino al bando, aveva acquistato l’imbarcazione, pilotata da un conducente della Navigazione Lago d’Orta. Fin dal mese di ottobre il traghetto ha riscosso un ottimo successo, anche se rispetto ai primi giorni con punte di oltre 350 persone oggi registra una frequenza attestata sui 70 viaggiatori. «Attualmente la tratta domenicale non è molto frequentata – spiega Stilo – perché il servizio è ancora poco conosciuto. Inoltre, mentre il mercato di Sesto del mercoledì costituisce un grande richiamo per i castellettesi, il transito domenicale è più legato a eventi occasionali promossi sull’altra sponda. Ma questo può indubbiamente favorire anche le attività turistiche». «Abbiamo accolto a braccia aperte questo servizio, utile per collegare le due sponde – spiega Edoardo Favaron. – Siamo sempre stati favorevoli e con il nuovo sindaco Buzzi abbiamo deliberato di fornire un attracco esclusivo per la barca. Abbiamo scelto la parte interna del pontile per creare un attracco di massima sicurezza soprattutto per le persone anziane, che sono fra quelle che in maggior misura usufruiscono dell’imbarcazione».

Il natante conta 25 posti e può ospitare anche 5 bici. «Le corse sono continue e per ogni informazione ci si può recare all’ufficio turistico di Sesto, l’infopoint su viale Italia». La collaborazione fra le due sponde continua e il neosindaco di Castelletto è già venuto in visita a Sesto per parlare di futuri sviluppi del servizio, magari nel giorno di sabato o in concomitanza di eventi turistici. Purtroppo non per tutti gli eventi: difatti il seguitissimo spettacolo pirotecnico di fine luglio non può utilizzare l’imbarcazione, causa lo stop della navigazione nell’area in prossimità dei lanci dei fuochi. Ma per altre manifestazioni ci si potrà pensare. «Il servizio proseguirà fino a ottobre, tempo permettendo», conclude Favaron, sempre più convinto che il futuro turistico delle due cittadine del basso Verbano sia legato anche a questi sistemi di viabilità dolce ed ecologica. Perché utilizzare il traghetto vuol dire soprattutto ridurre il traffico veicolare e contribuire ad eliminare le lunghe code che si formano il mercoledì e nel fine settimana, con conseguente inquinamento atmosferico e acustico. Meglio dunque affidarsi ad una imbarcazione che placidamente, in pochi minuti, ti porta a destinazione libero dal pensiero di trovare parcheggio e ti permette di godere di una superba vista sul lago.