«Serve il reato di disastro bancario»

 Introduzione del reato di disastro bancario, creazione di una procura nazionale per i reati finanziari, ingresso dei lavoratori e dei consumatori negli organi di controllo degli istituti di credito. Sono richieste molto ambiziose, coraggiose, ma doverose, quelle presentate ieri da First Cisl che, anche a Varese, ha lanciato il Manifesto per una riforma socialmente utile del sistema bancario.

I bancari della Cisl, in questi giorni, stanno illustrando le proprie proposte di cambiamento alle forze politiche impegnate in campagna elettorale e alla società civile. Il motivo è facilmente intuibile: dopo i disastri compiuti in questi anni, da Monte dei Paschi a Veneto Banca, da Banca Etruria alla Popolare di Vicenza, senza che Banca d’Italia, Consob e le istituzioni intervenissero drasticamente per tempo, urge una svolta radicale. E le proposte di First Cisl vanno proprio in questo senso: per esempio si chiede l’introduzione del reato di disastro bancario e la creazione di una procura specializzata in reati finanziari.

Oppure si vuole che una rappresentanza di lavoratori e consumatori entri negli organismi di controllo delle banche, oltre a promuovere l’istituzione di pacchetti formativi gratuiti per i consumatori che vogliono crearsi un’infarinatura su un sistema spesso incomprensibile. E ancora: si vorrebbe introdurre un unico Mifid (il questionario di propensione al rischio del cliente) che, oggi, è incredibilmente diverso da banca a banca.

Infine si chiedono due soluzioni: alla Consob una valutazione sui prodotti offerti dalle banche quando invece, ora, sono proprio gli istituti a dare una valutazione sui singoli prodotti. E poi di individuare dei criteri trasparenti per collegare la retribuzione dei top manager alla retribuzione media dell’azienda. «Insomma – afferma Mauro Fanan, segretario nazionale della First Cisl – si tratta di un manifesto che nasce dall’analisi di esperienza che purtroppo sono avvenute negli ultimi anni sulle vicissitudini del sistema bancario. Esse andranno a vantaggio dei cittadini, dei lavoratori e delle banche stesse. Speriamo che le altre associazioni sindacali e la politica convergano interamente su queste idee».

Il pacchetto di riforma sarà presentato a Roma l’8 febbraio mentre, come hanno ricordato Alberto Broggi, segretario della First Cisl dei Laghi e Gianni Vernocchi, responsabile delle relazioni con la stampa, a Varese l’appuntamento è per il 16 febbraio (ore 9.30) a Villa Recalcati.