«Sempre più taxi abusivi finti risparmi per i clienti»

Gli operatori regolari denunciano le loro difficoltà

malpensa Taxi abusivi: resta una spina nel fianco. È l’allarme dei tassisti di Malpensa in questi giorni di punta al rientro dalle vacanze. Un fenomeno che non accenna a diminuire, nonostante i controlli. È un tassista di Malpensa, che chiede di restare anonimo, a riportate l’attenzione sul problema che non è possibile risolvere, dopo aver letto il servizio sulla Prealpina sul mondo dei taxi e le tariffe applicate. Si è aperto uno squarcio sul mondo delle auto bianche.

Le nazionalità

«Non sono solo stranieri a praticare la professione in modo abusivo», spiega il tassita che da oltre vent’anni lavora a Malpensa, «Ci sono gli italiani, i cinesi, i marocchini, i pakistani: alcuni hanno anche dei pulmini e caricano su tutti». La pratica è scorretta e illegale: Sea e le forze dell’ordine tengono altissima l’attenzione proprio per evitare il fenomeno.

I costi

C’è chi pensa di risparmiare. «Nessun risparmio con gli abusivi», spiega il tassista, «in alcuni casi si potrebbe risparmiare qualche euro ma nella maggior parte sono ancora più costosi, soprattutto per chi deve andare a Milano perché noi applichiamo le tariffe regionali». In realtà anche per i locali, il taxi è accessibile. «Nessuno lo dice ma ci sono tariffe minime e una corsa per Gallarate potrebbe costare poco meno di 15 euro», sottolinea l’autista delle auto bianche. Ricordiamo che la tariffa da Malpensa per Milano città è fissa a 95 euro, per Rho Fiera 80 euro, per Linate passando dalla città 110 euro (mentre se si sceglie la tangenziale si usa il tassametro).

Le comunicazioni

L’aeroporto di Malpensa, soprattutto il Terminal 1, alla luce dell’operazione Bridge – ovvero il trasloco temporaneo di Linate a Malpensa – è pieno di cartelli che spiegano come prendere un taxi e il fatto che ci siano delle tariffe predeterminate fissate da Regione Lombardia. E proprio dai varchi principali dove stazionano i tassisti irregolari, in questo periodo sono stati aumentati i controlli. Di solito si mettono all’uscita 8 del Terminal 1.

Le operazioni di controllo

I controlli sono massicci, soprattutto in questo periodo dove l’allerta è massima con un impegno strenuo delle forze dell’ordine. All’inizio di agosto, in concomitanza, sia i carabinieri della Compagnia di Gallarate che di Busto Arsizio hanno denunciato due tassisti abusivi. Era accaduto durante i primi giorni dell’operazione Bridge. L’attenzione è massima, in alcuni casi scatta anche il sequestro del mezzo. «I controlli ci sono e spesso funzionano abbastanza bene, anche se il problema è legato ai verbali e a questi personaggi che vivono al limite della legalità: hanno sempre ottimi avvocati che impugnano i verbali e quasi sempre la fanno franca. Insomma un sistema distorto perché c’è chi li blocca e poi chi permette loro di continuare. Bisogna dire che i controlli di guardia di finanza e carabinieri vanno sempre a colpo sicuro».