Sempre più nozze laiche in villa e nei parchi storici

Attrae sempre più coppie la possibilità di sposarsi con rito civile in residenze e location particolari, con l’istituzione degli uffici di stato civile separati, cioè fuori da Palazzo Estense e una celebrazione in una cornice particolare. Oltre a Villa Paradeisos, al Camponovo di Sacro Monte, sono stati stipulati accordi anche con il borgo di Mustonate e con il Palace Hotel (a breve i primi matrimoni). Inoltre, proprio in questi giorni, l’amministrazione comunale ha deciso di diffondere un secondo avviso pubblico per manifestazione d’interesse da parte di privati “a concedere in comodato gratuito idonei locali per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili fuori dalla casa comunale”. Tra i luoghi esterni a Palazzo Estense, vi sono anche le Ville Ponti, sulla base però di una convenzione tra Camera di Commercio, proprietaria delle Ville Ponti, e Comune. I proprietari delle dimore storiche cittadine potranno dunque stipulare con il Comune un contratto di comodato. Nel documento firmato dal dirigente di area Franco Fachini si ricorda infatti che “la città di Varese è caratterizzata dalla presenza di molteplici dimore storiche circondate da parchi di indubbio valore paesaggistico e ambientale e che “la giunta si è espressa favorevolmente in merito all’intenzione di rendere fruibile tale patrimonio al più ampio numero di persone (…)”, rispettando naturalmente il vincolo privatistico dell’immobile. Sposarsi di fronte a un ufficiale di stato civile in palazzi e residenze costa dai 350 agli 800 euro, con cifre differenziate a seconda della fascia oraria e del fatto che si sia residenti o no in città.