Segreteria Cgil Varese: Filetti fa il bis

La Prealpina - 11/01/2023

 Stefania Filetti guiderà la Cgil di Varese per altri quattro anni. L’assemblea dei delegati, infatti, riuniti a congresso a Ville Ponti, l’ha confermata nel ruolo di segretario generale provinciale del sindacato. Un bis già prevedibile alla vigilia dell’assemblea e confermato dai voti di ieri. Filetti è stata rieletta con più dell’80 per cento delle preferenze. Confermata anche la squadra della segreteria, con un solo cambio. Gaia Angelo (di area metalmeccanica) entra al posto di Roberta Tolomeo, che seguirà nello specifico le problematiche dei frontalieri.

Al via, dunque, il suo secondo mandato, dopo il primo quadriennio caratterizzato, senza dubbio, dagli eventi che in questi ultimi due anni hanno sconvolto il mondo, le aziende e i loro dipendenti: pandemia, guerra tra Russia e Ucraina, bolla energetica con le relative pesanti conseguenze per i conti delle famiglie. Per questo, proprio durante la sua relazione di apertura del congresso a Ville Ponti, la stessa Filetti non ha mancato di sottolineare la necessità dell’introduzione del salario minimo per legge. Articolato il suo ragionamento: «Ci sono molto contratti nazionale che da anni attendono di essere rinnovati – ha spiegato – e pertanto le buste paga sono ferme. A differenza dei prezzi e dei rincari che tutti noi stiamo affrontando. Per questo serve un salario minimo determinato dalla legge». Una battaglia da portare avanti, dunque, esattamente come quella per la sicurezza nei luoghi di lavoro. «In provincia manca personale all’ispettorato del lavoro – ha ribadito Filetti – Chi è in servizio e svolge un lavoro egregio, dovrebbe controllare tremila aziende a testa». Impossibile.