Sea si allea con Onda e vola in Marocco

La Prealpina - 01/02/2017

Sea e Onda a stretto gomito per un progetto di cooperazione strategica che comprende sviluppo infrastrutturale, scambio di competenze in materia di emissioni e certificazioni nonché experties sulle attività cargo. La prima è naturalmente la società di gestione di Malpensa e Linate, la seconda è l’ente a cui fanno capo gli aeroporti del Marocco. L’obiettivo è scambiarsi know how professionali al fine di migliorarsi a vicenda. Il memorandum d’intesa è stato siglato ieri dai manager di Onda con una delegazione Sea guidata dal Ceo Giulio De Metrio. Sono sei gli ambiti d’attuazione del “gemellaggio”: qualità, safety e sicurezza aeroportuale; l’utilizzo di nuove tecnologie; sviluppo dei ricavi extra-aeronautici, specialmente commerciali; valorizzazione dei patrimoni e sviluppo di zone industriali in prossimità degli aeroporti; gestione ambientale e certificazioni; sviluppo delle infrastrutture aeroportuali. Proprio quest’ultimo interessa notevolmente i marocchini che potrebbero prendere ispirazione dai punti di forza del T1 emersi con il restyling per il cantiere di ampliamento del Mohammed V, l’aeroporto di Casablanca.

L’intesa raggiunta ieri aumenta la credibilità di Sea a livello internazionale. Già lo scorso 13 aprile, infatti, il presidente Pietro Modiano (nella foto), partito con la delegazione dell’allora premier Matteo Renzi in visita a Teheran, firmò un altro memorandum d’intesa. Quella volta gli interlocutori erano i vertici della Iac (Iran airport company) per il progetto di sviluppo del Mehrabad, il più grande aeroporto del Paese. L’accordo nacque dalla volontà degli iraniani di rinnovare e modernizzare lo scalo di Teheran, innalzandone la qualità e i servizi ai massimi standard internazionali per aumentare il numero dei passeggeri in transito e i ricavi.