Sea scalda i motori per il Bridge

 Sea, nuovo Cda al rush finale: domani è in calendario l’assemblea degli azionisti che approverà il bilancio e designerà i nuovi vertici della società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate.

L’appuntamento, annunciato alla stampa, è per mezzogiorno di domani, giorno del Venerdì Santo, quando l’esito dell’assemblea verrà svelato dalla presidente Michaela Castelli e dall’amministratore delegato Armando Brunini. Se la stessa Castelli parlerà come presidente fresca di nomina, visto che il suo nome è in pole position per la riconferma, oppure come presidente uscente, lo si scoprirà probabilmente già oggi, visto che il Comune di Milano, azionista di maggioranza al 54% in Sea, attende il parere dell’Anac sulle nomine del nuovo CdA, circostanza che aveva fatto slittare la riunione dell’assemblea inizialmente fissata per il 3 aprile.

In pole position per mantenere l’incarico di presidente che ha assunto sotto Natale, dopo le dimissioni di Pietro Modiano, c’è ancora Michaela Castelli, unica tra i consiglieri di amministrazione uscenti che non è alla scadenza dei due mandati. Al suo fianco, come vicepresidente, dovrebbe piazzarsi Davide Corritore, già direttore generale del Comune di Milano con il sindaco Giuliano Pisapia e attualmente presidente di Metropolitana Milanese. Nella short list dei papabili candidati al CdA della società che gestisce gli scali di Malpensa e di Linate (cinque posti spettano al Comune guidato dal sindaco Giuseppe Sala, gli altri due al socio privato di minoranza f2i, che ha già espresso l’amministratore delegato Brunini) ci sono poi l’ex presidente di Milanosport Pierfrancesco Barletta, il docente dell’Università Cattolica Andrea Boitani (già nella struttura tecnica del ministero delle infrastrutture), il già presidente di Ibm, Ferrovie dello Stato e Atm Elio Catania, il vicepresidente della Fondazione Fiera Dario Frigerio, il vicepresidente di Ferrovie Nord Milano Fabrizio Garavaglia, il vicepresidente vicario di Assolombarda Alessandro Spada e Alberto Mattioli, già vicepresidente della Provincia di Milano ai tempi della giunta di Filippo Penati.

Il nuovo Cda che verrà nominato domani avrà subito a che fare con una fase caldissima per la società di gestione aeroportuale, il progetto Bridge con il trasferimento di tutti i voli di Linate a Malpensa nel periodo 27 luglio-26 ottobre, su cui il neo-Ad e direttore generale Armando Brunini, la nuova figura operativa chiave introdotta in Sea al termine dell’era-Modiano, si è subito buttato a capofitto fin dalla sua designazione, che risale ai primi di gennaio.