Se il lavoro mette le ali Cercasi tecnico aereo

La Prealpina - 20/02/2017

Meccanico, saldatore, termoidraulico, manutentore di aerei e veicoli a motore: eccoli i mestieri del futuro, anzi del presente. Quelli che danno la garanzia di occupazione praticamente certa e immediata dopo il percorso formativo. A ribadirlo è Angelo Candiani, presidente di Aslam, la cooperativa sociale con sedi anche a Somma Lombardo e Samarate accreditata nella formazione, orientamento e servizi al lavoro. L’ente, insieme all’Enaip, è stato fra i protagonisti varesini agli Stati generali della Formazione professionale organizzati ieri mattina in Regione. L’occasione per ribadire quali sono le strade più promettenti per i giovani a caccia di lavoro.

«Noi puntiamo molto sull’apprendistato di primo livello per i ragazzi che possono acquisire il titolo di studio lavorando – spiega Candiani -. Le 1.900 ore di lezione all’anno sono metà di formazione e metà di lavoro e delle prime metà sono a scuola e metà in azienda. Quasi tutti i nostri corsi sono orientati su profili manifatturieri: dopo questo ciclo i nostri studenti trovano lavoro nell’85 per cento dei casi. Anzi, spesso le richieste del mercato sono superiori ai profili formati. La sfida più grande per noi è proprio proporre queste professioni ai ragazzi, perché dobbiamo anche lottare contro una certa cultura che negli ultimi decenni ha denigrato il lavoro cosiddetto manuale. Invece ci sono molte possibilità di fare carriera e di avere persino buste paga più “pesanti” nel giro di pochissimi anni».

Come a dire che c’è una certa resistenza a “sporcarsi le mani”, anche se in realtà le fabbriche di oggi sono scrigni di tecnologia dove servono più che altro competenze tecniche innovative e capacità di crescere ogni giorno con la forza delle meningi.

«Alcuni lavori nuovi, come quelli informatici e altamente tecnologici, diventano “vecchi” in pochi anni, più di quanto accada nel manifatturiero, che resta solido e importante per gli sbocchi lavorativi – prosegue Candiani -. Il lavoro c’è, solo che va cercato in alcuni settori in base all’evoluzione: per esempio uno studio della Boeing stima che nei prossimi vent’anni ci sarà richiesta di 600mila tecnici aeronautici, di cui 101mila in Europa. Noi diplomiamo 25 ragazzi all’anno che trovano tutti un posto. Ai giovani direi: non abbiate paura, non si finisce mai di imparare, studiate tutta la vita».

Gli studenti dei corsi hanno preso parte alla giornata portando un motore di elicottero usato nei laboratori: Aslam si occupa sia dell’apprendistato per la fascia 15-18 anni (circa 400 alunni) sia di formazione superiore fra 19 e 26 (200 iscritti). A Varese è stata lanciata una campagna per il settore della pelletteria per giovani fra i 15 e i 25 anni senza titolo di studio che desiderano lavorare per due anni nella produzione di borse e accessori. «Incontriamo ragazzi che hanno perso la speranza o madri che non sanno più a chi rivolgersi e ingiustamente credono che la formazione sia l’ultima spiaggia – conclude il presidente Aslam -. Poi si formano, ottengono lavoro e fanno carriera. In una parola, ritrovano la speranza».