Sconti sulle aree dismesse

La Prealpina - 19/12/2019

Non c’è stato solo il primo passo della “maratona di bilancio”, ieri in Consiglio comunale (foto Blitz). Se infatti la battaglia sui 171 emendamenti in agenda – con 26 consiglieri su 30 – è iniziata solo in tarda serata, verso le 22, prima l’assem – blea di Palazzo Estense ha approvato, tra i vari provvedimenti, due delibere, rispettivamente su musei ed edilizia. La prima è stata la proposta – già trattata in Commissione Cultura – di introdurre la possibilità di affittare le sale dei musei civici, al Castello di Masnago e a Villa Mirabello. Fermo restando l’utilizzo gratuito per le realtà no profit con patrocinio del Comune, ora per tutti gli altri ci sarà un vero e proprio tariffario: ad esempio, affittare per un giorno la sala conferenze di Masnago costerà dai 200 ai 250 euro; mentre lo spazio mostre di Villa Mirabello avrà un costo tra i 400 e i 500 euro al giorno. Bocciato un emendamento del capogruppo di Forza Italia Simone Longhini (che chiedeva di ridurre la tariffa da 0 a 100), il provvedimento è passato con 19 voti favorevoli. «Così la cultura muore: che tristezza», ha commentato Longhini. Di tutt’altro avviso il sindaco Davide Galimberti, per il quale sarà possibile «valorizzare ancora di più gli spazi dei nostri musei, aprendoli ai tanti soggetti che ce li chiedono e rendendoli sempre più vivi. I ricavi consentiranno di gestire meglio gli spazi e di poter programmare interventi di ammodernamento». L’altra delibera votata ha riguardato la riconferma anche per il 2020 degli incentivi per il recupero di aree dismesse. Il provvedimento riguarda, per la precisione, «edifici produttivi non commerciali» e deve andare di pari passo l’as – sunzione di dipendenti a tempo indeterminato, ottenendo così una riduzione fino al 90 per cento sugli oneri della perequazione. Gli sconti andranno dal 20 per cento per assunzioni fino a 19 addetti; arrivando all’80 nel caso in cui si superino i 40 nuovi contratti; con un bonus di un ulteriore 10 per cento qualora si assumano disoccupati. Tra i provvedimenti “prelimina – ri” approvati nella seduta di bilancio c’è stata anche la ratifica di quanto anticipato nei giorni scorsi, in merito alla pista di atletica di Calcinate degli Orrigoni, con possibilità di estendere l’orario di apertura (andando incontro alle esigenze degli atleti e con la possibilità di stringere accordi per l’alle – namento gratuito di squadre nazionali e internazionali), poi – grazie a un emendamento bipartisan presentato da Longhini (Fi) e Paolo Cipolat (Pd) – gratuità per persone con disabilità e infine sconti per utenti over 65. Esauriti gli ordini del giorno, il dibattito è entrato nel vivo affrontando punto su punto gli emendamenti, partendo da quelli presentati dal giovane consigliere Luca Boldetti (Lista Orrigoni). Dopo la serata di ieri, sono ora “blindate” anche le sedute di oggi e di domani. Oltre 170 emendamenti depositati, con presentazioni da massimo tre minuti ciascuna (al netto di accorpamenti). La “maratona” sui conti del Palazzo è cominciata senza sconti.