Scienza e cultura: è VareseFestival

La Prealpina - 06/07/2017

Attualità, cinema, letteratura, scienza declinate a tutto tondo: è il fil rouge di VareseFestival, una formula innovativa che consentirà ad arti diverse di entrare in contatto, dialogare e confrontarsi, utilizzando come collante tematiche di forte attualità approcciate in diversi campi e stili. Dal 21 al 23 luglio saranno tre giorni ad alto tasso culturale con la neonata manifestazione, creata e diretta da Cristina Bellon e Matteo Inzaghi e organizzata dall’associazione “La Varese Nascosta” con il supporto esclusivo di sponsor privati. La prima edizione si muoverà tra Varese Gavirate, sarà dedicata alla memoria di Giovanni Bignami, scienziato di fama internazionale recentemente scomparso, e avrà come titolo “Il mio nemico – Fuori e dentro di me”.

Diversi gli ospiti prestigiosi, nomi di punta provenienti da varie branche del sapere, che svilupperanno il titolo dalle rispettive angolazioni: si comincia venerdì 21 luglio, alle ore 21, con un dibattito al femminile. Rosa Teruzzi e Valeria Benati dialogheranno tra loro e col giornalista Andrea Giacometti nello Spazio Lavit di Varese. Si concluderà con la proiezione di “Thelma e Louise”, cult di Ridley Scott che sarà introdotto da Matteo Inzaghi.

Sabato 22 luglio, alle 21, al Miv, Domenico Quirico, storica firma de La Stampa, incontrerà alcune autorevoli firme del giornalismo varesino, soffermandosi, tra l’altro, sulla propria esperienza in Siria, dove fu sequestrato da un gruppo estremista, rimanendo prigioniero per 5 mesi. A seguire, torna il grande cinema con la proiezione di “American Sniper” di Clint Eastwood.

Domenica 22 luglio, la Corte dei Brut di Groppello di Gavirate ospiterà la serata conclusiva, con un dialogo scientifico tra Elena e Daniele Bignami, figli gemelli di Giovanni Bignami, e Edoardo Boncinelli, intervistati da Cristina Bellon. A seguire, spazio alla Settima Arte e al “Terzo Tempo”: brevi stralci e sequenze di celebri opere cinematografiche, apparentemente diverse e in realtà legate da un sottile, e più o meno esplicito, riferimento al tema guida della prima edizione di VareseFestival.