Scapolan, folla e commozione

Tanta commozione, una partecipazione numerosa e ancora incredula per l’ultimo saluto aRenato Scapolan, il presidente della Camera di commercio varesina morta di un infarto improvviso sabato 7 nella sua casa di Tradate, all’età di 57 anni.

La giornata era iniziata nella sua città, con un primo momento di saluto allestito all’obitorio dell’ospeale Galmarini. Poi ci si è spostati a Varese, con la camera ardente nella Sala Campiotti della Camera di Commercio, in piazza Monte Grappa. Funerale, infine, nella basilica di San Vittore, poco dopo le 15. Ma già parecchio prima nel piazzale della chiesa aveva iniziato ad affluire tanta gente, dai collaboratori della Vetreria Varesina, con la moglie Silvanae il figlio in prima fila, dai dipendenti e dirigenti della Camera di Commercio e di Unioncamere, di cui Scapolan era vicepresidente nazionale.

In basilica, prima dell’inizio del rito, si sono affollati tanti amici e conoscenti, col governatore della Lombardia, Roberto Maroni in prima fila, accanto al numero 1 di Camera di commercio Milano e Confcommercio imprese per l’Italia Carlo Sangalli.