Scapolan, domani l’addio in San Vittore

La Prealpina - 12/05/2016

L’ultimo saluto a Renato Scapolan, presidente della Camera di commercio scomparso improvvisamente nella notte tra venerdì e sabato stroncato da un malore, avverrà nella sua Varese. I funerali, infatti, si terranno domani alle 15.15. nella basilica di San Vittore. A celebrare le esequie sarà monsignor Luigi Stucchi, vescovo ausiliare di Milano e già parroco a Tradate. Ed è proprio lì, nella sua città di residenza, che Scapolan e monsignor Stucchi si erano conosciuti.

Un rapporto che oggi, inevitabilmente, unisce i due centri che hanno rappresentato in toto la vita affettiva e lavorativa del presidente artigiano. A Varese il suo ruolo istituzionale, impegnato su più fronti e per le battaglie più diverse; a Tradate la sua attività artigianale nella sua azienda di lavorazione del vetro. Una passione e un lavoro che non aveva mai abbandonato, tutti i giorni sul camion, tutti i giorni a prendersi cura della sua creatura. Lo stesso attaccamento che aveva dimostrato per il mandato ricevuto dai rappresentanti del mondo economico varesino, quando nell’ottobre 2012, lo avevano scelto per prendere la cloche dell’ente camerale.

E proprio in camera di Commercio, divenuta un po’ la sua seconda casa, sarà allestita la camera ardente, per consentire a tutti di portare l’ultimo saluto anche personale. Sarà allestita nel Salone Campiotti, a partire dalle dieci di domani mattina. La salma resterà nei locali fino a poco prima della celebrazione dei funerali.

I familiari, poi, hanno deciso di organizzare anche un momento di preghiera con la recita del rosario a suo suffragio. L’appuntamento è fissato per questa sera alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Tradate. Un primo momento di preghiera era già stato organizzato anche domenica sera nelle sale della camera di Commercio.

Il dolore e lo sgomento di dipendenti e amici, del resto, è immenso. Esponenti del mondo economico provinciale, rappresentanti delle istituzioni e dipendenti dell’ente camerale, ricordano Scapolan come il presidente di tutti, sempre pronto ad ascoltare i bisogni delle persone e sempre in prima linea nelle battaglie per lo sviluppo e la crescita del territorio, in primis Malpensa e frontalieri. Un vuoto immenso, hanno sintetizzato in tanti, ricordando le sue qualità umane e professionali, con onestà, lealtà e determinazione in primo piano.