“Sbaracco” in corso Matteotti E prosegue “Shopping senza sosta”

La Provincia Varese - 29/06/2017

Le diverse anime del commercio varesino si sono confrontate ieri sera in un incontro promosso dal Comitato “Diamoci Una Mano Varesini” e dal suo portavoce Paolo Ambrosetti, tenuto presso “La Piazza Cafè” di piazza Cacciatori delle Alpi. Il Comitato, che conta ormai 124 aderenti, ha l’obiettivo di rendere Varese più attrattiva e sicura attraverso proposte concrete e la collaborazione con il Comune e le associazioni di categoria. E la riunione periodica di ieri si è trasformata in una sorta di “Stati Generali” del commercio, in un momento importante qual è la vigilia degli imminenti saldi estivi, che partiranno sabato 1 luglio. All’incontro erano presenti l’assessore alle Attività Produttive, Ivana Perusin, e diversi rappresentati delle associazioni di categoria tra cui Christian Spada, presidente di Confesercenti, Alessandro Milani e Graziella Roncati di Aime. Confcommercio Ascom Varese ha invece declinato l’invito, spiegando di non voler intervenire pubblicamente prima di essersi chiarita con l’amministrazione comunale riguardo alle polemiche che sono seguite alla chiusura del centro sabato 24 giugno per la sfilata del Varese Pride. La riunione è stata l’occasione per discutere, in maniera cordiale ma schietta, delle numerose tematiche relative al commercio in città. Si è parlato dell’importanza di rafforzare coordinamento e sinergia con il Comune nell’organizzazione di eventi e manifestazioni, delle sperimentazioni pedonali dei venerdì e sabato sera, è stata analizzata la bozza del nuovo regolamento della Polizia Locale e si è affrontato il tema della sicurezza con l’iniziativa “adotta Hermes”, da realizzarsi in collaborazione con la Questura di Varese. Inoltre è stato fatto il punto su “Shopping senza sosta”, l’iniziativa elaborata dal Comitato e partita ai primi di giugno, che prevede siano gli stessi commercianti a rimborsare il pagamento della sosta ai propri clienti. Questa progetto, cui hanno aderito numerosi negozi di Varese, esponendo una vetrofania che li rende riconoscibili, proseguirà fino al termine dell’anno con l’obiettivo di giungere ad una convenzione ufficiale col Comune, da realizzarsi attraverso le associazioni di categoria. Tra le proposte più interessanti presentate ieri da “Diamoci Una Mano Varesini” c’è lo “Sbaracco”. Questa iniziativa, già sperimentata con grande successo in altre città tra cui Cremona, si svolgerebbe l’ultimo giorno o l’ultimo weekend dei saldi estivi, quindi a cavallo di fine agosto, con la possibilità per tutti i commercianti aderenti di proporre le ultime giacenze di magazzino a prezzi stracciati, allestendo apposite bancarelle. Si vorrebbe infatti realizzare lo “Sbaracco” in maniera concentrata e non dispersiva, focalizzandosi ad esempio in corso Matteotti: qui verrebbero installate delle panche, senza danneggiare i negozianti del corso ma collaborando con loro, puntando ad attirare tanta gente nel centro di Varese per una possibilità unica di acquisto.