Saronno Tangenzialina, altro pericolo

La Prealpina - 15/11/2017

Ancora un blitz sulla nuova tangenzialina che tocca Saronno, Ceriano Laghetto, Rovello Porro e Cogliate: la scorsa notte qualcuno ha lasciato un piccolo striscione contro il sindaco leghista di Ceriano, Dante Cattaneo, e ha posizionato un alberello in mezzo alla strada, per bloccare il traffico.

Sono stati gli automobilisti di passaggio a dare l’allarme: non si sono registrati incidenti anche perchè l’alberello non era particolarmente voluminoso ed è stato possibile spostarlo piuttosto facilmente a margine della carreggiata. A quanto pare era stato preso nelle stradine limitrofe, dove qualcuno ha estirpato le piante appena posizionate durante la realizzazione della tangenzialina, che a sua volta è frutto delle opere legate alla costruzione dell’autostrada Pedemontana.

“Cattaneo muto” era la scritta con la vernice spray azzurra sul piccolo lenzuolo bianco posizionato da qualcuno sulla recinzione della tangenzialina, proprio nella zona al confine fra Saronno e Ceriano, e c’è anche una rivendicazione, anche se da prendere con le molle. A margine della scritta c’è infatti la firma “Telos”, che rimanderebbe all’omonimo centro sociale anarchico di Saronno, che d’altra parte non si è mai pubblicamente espresso contro l’inaugurazione della nuova strada, dopo tante discussioni e la lunga attesa avvenuta di recente; pur se in generale ha più volte condannato il consumo di territorio che si registra nel Saronnese, e la tangenziale attraversa proprio le ultime campagne presenti nella zona.

Ma restiamo a quanto accaduto nel cuore della notte: si tratta di un gesto probabilmente compiuto da più persone, che si sono prese la briga di sradicare l’alberello e che lo hanno pericolosamente posizionato sull’asfalto; nel buio qualcuno rischiava di finirci contro e se non è accaduto lo si deve alla prontezza dei primi automobilisti di passaggio che se ne sono accorti in tempo. Sono ora in corso le indagini delle forze dell’ordine: sul posto c’è già stato il sopralluogo dei carabinieri, che hanno provveduto a rimuovere e sequestrare il mini-striscione.

Un episodio che ricorda molto quello, più grave, che si era verificato a fine ottobre quando, sempre a tarda ora, qualcuno aveva posizionato pietre e anche un grosso tombino di ghisa a creare una sorta di barriera lungo entrambe le carreggiate: a dare l’allarme era stata una coppia di Saronno che stava percorrendo in auto la strada con la propria Fiat 500, che finendo su un sasso aveva bucato uno pneutmatico. Ma proprio grazie ai due saronnesi, che avevano segnalato il pericolo a chi arrivava, erano stati evitati guai ben peggiori. A seguire la durissima presa di posizione del sindaco Dante Cattaneo, e ora quella che potrebbe essere una replica dei vandali con il messaggio a lui rivolto.