Saronno – L’atletica galleggia

La Prealpina - 05/12/2019

Lo stadio è appena stato ristrutturato, ma nelle ultime ore è giunta una brutta sorpresa per i volontari della Osa Saronno che si sono ritrovati gli uffici della società invasi dall’acqua: problemi si sono registrati anche nello scantinato adibito a lavanderia. Colpa del recente maltempo o di problemi “idraulici”? Al “C olombo Gianetti” di via Biffi negli ultimi anni è stata eseguita una serie di interventi di risistemazione che hanno reso di nuovo agibili la tribuna centrale coperta e gli spogliatoi, consentendo al Fbc Saronno di tornare a casa dopo alcune stagioni in esilio a Cesate. Ma la pioggia battente di queste settimane ha lasciato il segno. C’è adesso anche una segnalazione in Municipio, presentata dal consigliere comunale indipendente Francesco Banfi: «Nella segreteria della società di atletica, piano interrato, ci sono evidenti tracce di allagamento, per tamponare la falla sono stati posizionati fogli di giornale a terra per assorbire l’acqua: quando ho chiesto il motivo ai dirigenti del club mi è stato detto che si è verificata una infiltrazione di acqua attraverso un muro di confine con un altro locale, oggi in disuso; probabilmente l’acqua sarebbe derivante dal mancato scarico delle docce degli spogliatoi al piano superiore». Prosegue Banfi: «Considerato che si tratta di una struttura comunale e che sono stati effettuati una serie di lavori destinando cospicue risorse pubbliche, a tutela degli interessi dei cittadini segnalo dunque queste problematiche ai Lavori pubblici, in attesa che siano effettuate le verifiche tecniche e, se necessario, gli interventi del caso». Per il consigliere indipendenti di opposizione «Il nostro stadio comunale sembra la “fabbrica del Duomo” dell’a mministrazione Fagioli: mai compiuto e appena finisci un pezzo c’è subito quello precedente da rivedere». Nei giorni scorsi si sono verificati problemi anche per quanto riguarda l’infiltrazione d’a cqua da sotto la porta di un magazzino. Riaperto di recente per calcio e atletica, sono molte le opere che mancano comunque all’appello: dal rifacimento dell’illuminazione con la sostituzione delle vetuste torri-faro, al recupero della gradinata scoperta che appare decisamente ammalorata, tanto che la capienza dell’impianto è passata dagli originari 4.200 posti (era, per dimensioni, il terzo impianto della provincia di Varese) a circa 1.500 posti. Si attende anche l’omologazione ufficiale per consentire alla squadra femminile delle Azalee, come da programma ad inizio annata agonistica, di disputare a Saronno alcune gare interne del campionato di calcio di serie C dove attualmente veleggia ai vertici della classifica. Inaugurato nel 1931, lo stadio di Saronno venne sottoposto ad ampliamento nel 1954 e, dopo il ritorno della società calcistica saronnese fra i professionisti, alla vigilia della stagione 1989-1990. Le ultime opere sono quelle varate dall’attuale amministrazione civica.