Saronno La tangenziale aspetta un timbro

Monumento alla burocrazia italiana, la tangenziale esterna di Saronno, che toglierebbe il traffico da Cassina Ferrara e da molte altre vie cittadine, è finita da tempo ma resta chiusa. Ed è stata superata senza inaugurazione anche la data ultima che le istituzioni si erano date, ovvero quella dell’avvio dell’annata scolastica, che porta con sè un deciso incremento del traffico. La tangenziale c’è, perchè la si possa usare manca solo qualche timbro e qualche firma.

«Chiedere agli enti interessati, che non sono i Comuni – ironizza il sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo alla domanda su cosa stia succedendo – Quelli che devono autorizzare l’apertura sono Provincia di Como, Provincia di Monza Brianza e Provincia di Varese, ovvero quelle sul cui territorio si sviluppa questa nuova strada. Da quel che sappiamo, le Province di Monza e Como si devono “convenzionare” per la gestione della stessa, ergo problemi burocratici. Il tutto, ripeto, a lavori finiti sin da luglio».

La tangenziale inizia in fondo a via Roma, fra Saronno e Ceriano Laghetto, e percorrendo proprio la zona agricola al confine fra i due comuni arriva fra Cogliate e Rovello Porro. Una volta aperta, trasformerà l’affollatissima via Larga di Saronno, che taglia in due Cassina Ferrara, in una strada rionale come da anni chiedono i residenti nel quartiere.

Ma quanto si dovrà ancora aspettare? L’interrogativo è d’obbligo, ma per il momento non ci sono risposte certe, neppure da Saronno.

Anche dalla città degli amaretti si sta infatti seguendo passo a passo questa odissea: «Le ultime novità sono che la scorsa settimana è giunto il nulla osta della provincia di Como, ma non altrettanto è accaduto per la provincia di Varese e per la provincia di Monza Brianza, che mancherebbero ancora all’appello – riepiloga l’assessore comunale saronnese ai Lavori pubblici, Dario Lonardoni – e dunque la tangenziale per adesso resta chiusa».

Il taglio del nastro era stato fissato il 24 luglio, poi, per una serie di rinvii, si era ufficiosamente parlato di uno slittamento al massimo alla prima settimana di settembre ma non è andata così, e anche questo termine è stato superato. Di fatto sono stati bloccati anche i progetti viabilistici che il Comune di Saronno ha già predisposto per Cassina Ferrara e che non vede l’ora di attuare per ridurre la morsa del traffico. Appena aperta la tangenziale, i mezzi pesanti non potranno più passare dalla parallela via Larga, dove sarà confermato il limite di velocità ridotto a trenta all’ora nel nucleo di Cassina Ferrara, indicativamente fra l’area della chiesa parrocchiale e la scuola materna, e dove sarà anche collocato un semaforo a chiamata.

«Ci attendiamo un calo del 30 per cento del traffico di attraversamento» fa sapere Lonardoni. Se e quando aprirà la tangenzialina…