Saronno Giunta, Fagioli esonera Banfi

La Prealpina - 10/04/2018

 

Il secondo atto del rimpasto di giunta andrà in scena questa mattina, quando il sindaco Alessandro Fagioli completerà il rinnovo della squadra che lo assiste nell’amministrazione della città. Il primo atto, due settimane fa, si era concretizzato con l’allontanamento di Maria Elena Pellicciotta, che aveva la delega all’Urbanistica, e l’ingresso di Maria Assunta Miglino (Forza Italia) con delega alla Cultura. Oggi invece Fagioli ritirerà la delega al Commercio all’attuale assessore Francesco Banfi dopo un lungo braccio di ferro con quest’ultimo, al quale aveva inutilmente chiesto di presentare le dimissioni.

Passate le settimane concesse alla lista civica Saronno al Centro, di cui Banfi fa parte, per discuterne internamente, e non ricevendo l’atto formale desiderato, Fagioli questa mattina prenderà l’iniziativa ritirando le deleghe a Banfi. Non solo: probabilmente seccato per la piega presa dagli eventi, gli revocherà anche la nomina a presidente del Duc, il distretto urbano del commercio. Le deleghe fino a stamattina in possesso di Banfi resteranno comunque in mano a un esponente di Saronno al centro: sarà infatti Paolo Strano, già assessore a questa materia durante il secondo mandato amministrativo di Pierluigi Gilli, a subentrare in giunta. Conosciutissimo in città perché responsabile dell’Istituto superiore Prealpi e punto fermo dell’associazione “Sicilia a Saronno”, Strano dunque si troverà a doversi misurare con problemi tutt’altro che sconosciuti, visto che la perdita di verve del commercio saronnese non è fatto maturato negli ultimi mesi. Ma non sarà certo Strano il problema di Fagioli: resta infatti da vedere come reagirà “Saronno al centro” alla scelta del sindaco: a complicare le cose c’è il fatto che Strano per sedersi in giunta dovrebbe dimettersi da consigliere comunale e che il suo posto nell’assise cittadina dovrebbe essere preso proprio da Banfi, che a quel punto potrebbe avere il dente avvelenato e votare contro la maggioranza.

Tutto finito? No. Completando la prima parte della manovra iniziata con l’allontanamento di Pellicciotta, Fagioli assegnerà la delega all’Urbanistica, che in queste due settimane si era tenuto in tasca, a Lucia Castelli, già assessore alla Cultura fino all’avvento di Miglino. Con la conferma degli intoccati Vanzulli, Lonardoni, Tosi e Giaglianone, la seconda giunta Fagioli è pronta a decollare.