Sarà una Tre Valli da favola «Cast di altissimo livello»

La Prealpina - 19/04/2018

Si è svolto ieri mattina l’incontro tra il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani, e il sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, per gettare le basi della Tre Valli Varesine numero 98. Tra le parti si potrebbe instaurare anche un eventuale accordo pluriennale che porterebbe la partenza della gara professionistica nella città degli amaretti fino all’edizione del centenario del 2020. Nulla di sottoscritto ancora, ma nei prossimi giorni l’accordo potrebbe già essere annunciato, magari venerdì in occasione della presentazione del “Progetto Binda”. Lo stesso discorso vale per il Comune di Varese: non c’è ancora un protocollo d’intesa con l’amministrazione bosina ma, come afferma Oldani, «siamo in dirittura d’arrivo». QUALITà Come sarà allora la prossima Tre Valli Varesine? «Sarà un’edizione, quella di martedì 9 ottobre, che ricalcherà le ultime. Un tratto in linea e il circuito finale sulla falsariga del Mondiale del 2008. Un tracciato che negli ultimi anni ha riscosso consensi da corridori e addetti ai lavori, un circuito spettacolare che riesce a mettere in mostra i professionisti di primo piano. è già stata confermata la diretta televisiva che porterà Varese e il suo territorio in tutto il mondo: lo scorso anno abbiamo avuto dei grandissimi ascolti e il nostro rapporto di collaborazione e grande stima reciproca con la RAI continuerà, penso regalando ad entrambi grandi soddisfazioni». L’edizione del 2017 è stata caratterizzata dalla partecipazione di grandi firme del ciclismo internazionale. E nel 2018? «Avremo alla partenza un cast di altissimo livello. Abbiamo già avuto la richiesta di partecipazione di dieci formazioni del World Tour, il mio obiettivo per l’edizione 2018 è avere al via il campione del mondo: sarò al Mondiale a Innsbruck, a fine settembre, per avere la conferma del neo iridato. Per la finale del Trittico Regione Lombardia sarebbe veramente un successo». La gara professionistica, che ha avuto la sua prima edizione nel 1919, ha dato la notorietà internazionale ai bindiani che hanno anche nel loro palmares l’assegnazione di tre Campionati del Mondo e la realizzazione tecnica di due rassegne iridate, nel 1951 e 2008. SPORT & TURISMO La Binda ha avuto anche la prontezza di entrare nel ciclismo-business, ovvero quello rappresentato dai cicloamatori, dove si paga per partecipare una quota associativa, che ha la massima espressione nelle competizioni di granfondo: «A dieci anni dal Mondiale per professionisti, donne e categoria under 23, Varese ospiterà un nuovo Campionato del Mondo, quello dei granfondisti – continua Oldani – . L’Unione Ciclistica Internazionale ha riconosciuto la nostra abilità organizzativa e la sicurezza che siamo sempre riusciti a garantire nelle nostre manifestazioni e ci ha assegnato questa organizzazione che si svilupperà in tre giornate, tra fine agosto e il 2 settembre, quando ci sarà la gara in linea di granfondo per gli atleti che si sono qualificati nelle prove disputate in tutto il mondo. Contiamo di avere la presenza di 5.000 concorrenti. Nell’ottica del connubio tra sport e turismo buona parte delle strutture alberghiere sono già occupate, per noi è già un successo». COLLABORAZIONE La Binda replicherà ad inizio ottobre con altre gare riservate ai cicloamatori: sabato 6 ottobre con la prova a cronometro e domenica 7 ottobre con la prova di Granfondo Tre Valli Varesine. Per la gara mondiale il costo dell’iscrizione è di 100 euro, per la Granfondo Tre Valli di 40. Tutto ciò porta la società di Sant’Ambrogio ad essere una piccola azienda, dove accanto a chi lavora esclusivamente per passione ci sono per forza di cose anche dei soggetti privati: «Le cifre sono importanti – continua Oldani – dobbiamo tenere conto che buona parte delle quote associative della granfondo mondiale andrà all’Unione Ciclistica Internazionale. Il ringraziamento va sempre ai tanti volontari che rendono possibili i nostri eventi, ai soci, ai collaboratori. Il lavoro delle forze dell’ ordine è poi insostituibile. Nelle riunioni che stiamo avendo con le amministrazioni comunali, l’ultima si è appena svolta a Luino, è passato il messaggio di collaborazione: ne sono contento vosto che la manifestazione promuove il territorio e può portare dei benefici ad esso. Ringrazio i sindaci e gli amministratori per la loro collaborazione». ALTRI EVENTI Il “Progetto Binda” comprende altre manifestazioni cicloamatoriali come la classica cronoscalata da Brusimpiano-Madonna di Ardena, promossa dal team Amici del Cuvignone; la scalata da Velate al Campo dei Fiori; la Piccola Tre Valli Varesine per Allievi (29 aprile) valida come terza prova del Giro della Provincia, con partenza e arrivo a Bisuschio; una gara per Giovanissimi a Besozzo; probabilmente un nuovo evento per i più piccoli a fine stagione.