Salvate l’eredità di Guido Morselli

La Provincia Varese - 16/11/2016

Il rilancio del parco Morselli a Gavirate passa anche dal lavoro dei migranti richiedenti asilo ospiti da alcuni giorni in paese e già attivi nello svolgere le prime mansioni socialmente utili. L’amministrazione comunale gaviratese coglie il grido di dolore lanciato da un nostro lettore che aveva denunciato le pessime condizioni in cui versa il parco, che rappresenta un vero e proprio gioiello naturalistico non solo per la cittadina ma per tutto il territorio. Mario Di Sabato che abita proprio ai piedi del Morselli ci ha scritto, sottolineando lo stato di abbandono in cui si trova il parco; nella zona riservata al pic nic ad esempio, i pochi tavoli e le poche panche rimaste sono inesorabilmente marcite e di fatto inutilizzabili. Stessa sorte per l’area giochi destinati ai bambini, che sono inagibili e delimitati da un nastro biancorosso che ne vieta l’utilizzo, per non parlare dal bosco e delle sterpaglie che stanno ormai invadendo aree verdi e sentieri. Il parco Morselli immerso nel parco del Campo dei Fiori, rappresenta un vero e proprio gioiello naturalistico dalla cui terrazze affacciate sul lago di Varese si può godere una vista mozzafiato. Il parco è di proprietà del Comune di Gavirate dal 1973, da quando il suo proprietario, il famoso scrittore Guido Morselli, decide di lasciarlo, per volontà testamentaria, in eredità al paese; nella parte alta del parco è possibile vedere la “casina rosa”, luogo in cui Morselli visse parte della sua vita. Un luogo dal grande significato anche storico e culturale che sarebbe un delitto lasciare in preda all’abbandono. «Proprio domenica mi sono recata al parco Morselli per un sopralluogo e per rendermi conto di persona della situazione» afferma il sindaco di Gavirate Silvana Alberio. L’amministrazione comunale metterà sul tavolo una serie di interventi migliorativi e di manutenzione, compatibilmente con il reperimento di fondi. «Già nel prossimo inverno – prosegue la prima cittadina – rimuoveremo i giochi per bambini che non rispettano più le norme di legge e devono quindi essere sostituiti, cosa che contiamo di fare il prima possibile»; oltre ai giochi, bisognerà rifare completamente la pavimentazione seguendo le prescrizioni antitrauma previste dalle normative. Per quanto riguarda la pulizia dei sentieri invasi da erbacce, sterpaglie e rifiuti vari, il Comune chiederà la collaborazione degli otto richiedenti asilo ospitati a Gavirate dalla Croce Rossa, i quali hanno già iniziato a lavorare sul territorio in questi giorni. «I migranti hanno già svolto la pulizia delle strade e del municipio – spiega la Alberio – stipuleremo una convenzione con Croce Rossa e li utilizzeremo anche per fare una pulizia accurata dei sentieri del parco Morselli». Altri interventi in cantiere I fondi a disposizione sono scarsi; non tutti i lavori potranno essere eseguiti subito. «Vogliamo intervenire anche sull’area pic nic ma dovremo fare una cosa alla volta compatibilmente con le risorse a nostra disposizione – precisa il sindaco – i primi interventi riguarderanno la pulizia dei sentieri e della scalinata, oltre che la sistemazione del corrimano». Novità in vista per il parco anche nella prossima primavera, quando diventerà operativo l’accordo stipulato tra il Comune e un’associazione animalista. «Nei prossimi mesi, in alcune zone del parco Morselli verranno posizionate delle gabbie in grado di ospitare rapaci notturni malati o feriti e non più in grado di nutrirsi autonomamente – conclude la Alberio – anche questo è un modo per il rilanciare quest’area incantevole del paese, anche dal punto di vista ambientale e naturalistico».