Salpa il nuovo lungolago

La Prealpina - 27/07/2020

 Prima c’erano gli autobloccanti, vecchi di un quarto di secolo e decisamente passati di moda. Al loro posto arriva il porfido del Trentino. E ancora: le piazzole di sosta saranno decorate da beole grigie. È ormai praticamente pronto il nuovo pezzo di lungolago, nel tratto fra l’ex Hotel du Lac e l’ex Lido, su una delle passeggiate più amate dai varesini. Vale a dire quella che, con vista sul golfo italo-svizzero del Lago Ceresio, collega Ponte Tresa a Lavena e al suo stretto. Amata per il panorama, ma anche per la facilità di percorrenza, visto che si tratta di una camminata tutta pianeggiante.

Il nuovo tratto, terminati i lavori, dovrebbe riaprire nel prossimo fine settimana, come ha annunciato il sindaco Massimo Mastromarino sempre che, negli ultimi giorni, il tempo sia clemente e conceda ai lavoratori e ai tecnici di ultimarne i dettagli. «Volgono ormai al termine i lavori sul lungolago – ha aggiunto il primo cittadino – che sarà più bello e funzionale di prima. Grazie alla collaborazione con l’Autorità di bacino con il progetto “Spiagge sicure”, abbiamo migliorato il lido prospiciente il campeggio, proteggendo l’area lacuale frequentata dai bagnanti, con ghirlande di delimitazione e apponendo una segnaletica bilingue di informazione. Stiamo proseguendo nel nostro intento di valorizzazione del lago, sia con interventi sulla terraferma sia sottoterra, sugli scarichi fognari per esempio, fedeli allo slogan per il quale Lavena Ponte Tresa non è un paese sul lago, ma deve tornare a essere un paese di lago».

La pavimentazione è stata rifatta grazie a un investimento complessivo di 300mila euro, per la metà finanziato a fondo perduto, appunto, dall’Autorità di bacino e dalla Regione Lombardia. Questo è il quarto intervento realizzato sulla passeggiata lacuale dove, praticamente si è effettuata una fetta di lavori ogni anno.

«L’ultimo pezzo – ha detto ancora il primo cittadino – che rappresenta il nostro fiore all’occhiello, è il tratto finale di lungolago, quello allo Stretto di Lavena, concluso nel 2019». Quest’ultimo, invece, doveva essere pronto in maggio, per la bella stagione. Ma il blocco causato dalla pandemia ha fatto slittare tutto e, quindi, si è arrivati lunghi, a fine luglio. Inoltre, approfittando della chiusura di questo tratto, si sono ispezionati i sottoservizi, ricevendo un esito positivo, nel senso che le condotte sono a posto e il collettore fognario è stato pulito.