Sale la spesa media per andare in vacanza

La Prealpina - 03/08/2017

ROMA La spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive sale a 803 euro per persona, con un aumento del 16% rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti dalla quale si evidenzia che per quasi 2 italiani su tre (63%) è rilevante la spesa per pranzi, cene e acquisti prodotti tipici.

Un terzo degli italiani (33%) – sottolinea la Coldiretti – resterà comunque al di sotto dei 500 euro di spesa, il 38% tra i 500 ed i 1000 euro, il 15% tra i 1000 ed i 2000 euro, mentre percentuali più ridotte supereranno questo limite.

Si risparmia sull’alloggio piuttosto che sulla spesa per il cibo, con il 79% dei vacanzieri che preferisce assaggiare quello locale, mentre solo il 19% ricerca i sapori di casa ed il resto si affida alla cucina internazionale.

La ricerca dei prodotti tipici – sottolinea Coldiretti – è diventato un ingrediente irrinunciabile delle vacanze in un Paese come l’Italia che è leader mondiale del turismo enogastronomico. Dei 38 milioni di italiani (+9%) che hanno scelto di andare in vacanza questa estate, ben il 78% resta in Italia mentre appena il 2% in Africa, la percentuale più bassa tra i Paesi extracomunitari.

L’abbandono di mete considerate pericolose riguarda in realtà il turismo internazionale nel suo complesso, con la Turchia, la Tunisia, l’Egitto in grande sofferenza. Al contrario si registra – continua la Coldiretti – un aumento degli stranieri che scelgono l’Italia come Paese più sicuro rispetto ai problemi legati al terrorismo anche in relazione ad altre destinazioni europee. E se è il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (69%), seguito dalla montagna con il 17%, si assiste alla ricerca di alternative meno affollate con la campagna che è scelta dal 9% dei vacanzieri.

Quel che è certo è che cresce la voglia di viaggiare degli italiani: l’indice di fiducia raggiunge nel mese di luglio il valore massimo annuale, pari a 70 punti, in crescita di un punto rispetto al mese di luglio del 2016. Emerge dall’indagine periodica di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli. Anche rispetto al mese precedente, l’indice di fiducia è in salita, evidenziando il buon periodo che sta attraversando il turismo italiano.

La scoperta dei beni culturali è uno dei traini del turismo, dato che è stata la principale motivazione di viaggio anche nel mese di luglio per 4 intervistati su 10.