Sale la protesta nel settore del legno Manifestazioni anche nel Varesotto

La Provincia Varese - 15/11/2017

Sono più di 180 mila i lavoratori lombardi delle imprese artigiane del settore del legno che attendono il rinnovo della parte economica del Contratto collettivo regionale di lavoro scaduto nel dicembre del 2014. Cgil, Cisl e Uil della Lombardia, con i sindacati di categoria Feneal, Filca e Fillea, hanno deciso una mobilitazione che coinvolgerà anche la provincia di Varese. Iniziative di protesta sono state organizzate per giovedì prossimo davanti alle aziende di cui sono titolari i presidenti di Confartigianato e Cna Lombardia, ovvero Andrea Massetti e il varesino Daniele Parolo. I sindacati hanno organizzato due presidi, dalle 7.30 alle 12, davanti alle aziende dei due presidenti, la Compagnia della Stampa di Roccafranca in provincia di Brescia e la Parolo Revisioni autofficina di Gallarate. «Di fronte al blocco negoziale dei Ccrl Lombardia, imposto dalle associazioni artigiane, le segreterie regionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della Lombardia, unitamente a Cgil, Cisl, Uil Lombardia e con il sostegno di tutte le categorie in attesa di rinnovo del contratto regionale, richiamano alla responsabilità i presidenti regionali della Lombardia di Confartigianato e Cna, protestando davanti alle loro aziende per denunciare la gravità della situazione e l’urgenza dell’avvio delle trattative» affermano in un comunicato congiunto Cgil, Cisl e Uil lombarde. Lavoratori del settore e sindacati faranno sentire la loro voce di protesta durante le manifestazioni programmate per il 23 novembre, alle quali parteciperanno anche le delegazioni territoriali e regionali di tutte le confederazioni e delle categorie interessate al rinnovo dei CCRL di oltre 180.000 lavoratori e lavoratrici lombarde delle imprese artigiane. I sindacati protestano ritornano «per la mancanza di rispetto degli impegni presi dalle associazioni artigiane a seguito della mobilitazione del 16 febbraio scorso». Secondo i dati forniti dagli Osservatori, il settore del legno è in netta ripresa, come si è visto anche dal successo del Salone Internazionale del Mobile 2017, che ha registrato risultati positivi in termini di ordini e fatturati. L’Italia è il secondo Paese produttore in Europa e il quarto nel mondo in questo settore, che in Lombardia dà lavoro a circa 18 mila persone. «Ora si tratta di riconoscere a lavoratrici e lavoratori la loro quota di aumento salariale» ricordano Cgil, Cisl e Uil.