Saldi, fuochi e festa senza confini Italia e Svizzera unite dal Tresa

La Provincia Varese - 07/07/2017

Rafforzare l’amicizia tra Italia e Svizzera, due comunità vicine, separate soltanto da una linea di confine, rappresentata dal fiume Tresa, ma unite in un abbraccio ideale che va oltre i limiti tra Stati. Questo l’obiettivo della Festa Italo-Svizzera, giunta alla ventiquattresima edizione, che comincerà oggi a Lavena Ponte Tresa e contemporaneamente nel Comune elvetico di Ponte Tresa. Ribadire le ragioni dello stare insieme, oltre le barriere doganali, è quanto mai significativo in questo periodo in particolare, viste le recenti polemiche sulla chiusura notturna del valico di Ponte Cremenaga. Le due Ponte Tresa saranno in campo come un’unica squadra e saranno sede della kermesse che avrà luogo dal 7 al 9 luglio e ancora dal 12 al 16 luglio. La Festa Italo-Svizzera è nata nei primi anni novanta da un’idea di un gruppo di amici, italiani e svizzeri, per unire le due comunità, le due Ponte Tresa, con una serie di eventi transfrontalieri. Gli organizzatori della manifestazione di oggi, ovvero Ascom di Lavena Ponte Tresa e Luino, con la collaborazione dei Comuni, hanno ribadito l’importanza e la volontà di fare squadra; gli eventi in programma si snoderanno tra lo Stretto di Lavena e il centro cittadino. Il clou saranno i fuochi d’artificio piromusicali, che verranno sparati sopra il lago, in programma domani alle 23. Nella Ponte Tresa svizzera le iniziative si concentreranno sabato con stand gastronomico e musica in piazza, organizzato dal gruppo giovanile under 25 della Pro Ponte Tresa, di cui è presidente Enrica Iten. Per la serata dei fuochi, sono attese come sempre migliaia di persone, tra residenti e turisti, con una serie di accorgimenti che garantiranno la totale sicurezza dei partecipanti. «Scopo della manifestazione – spiegano da Ascom – è certamente far conoscere le bellezze paesaggistiche locali, promuovendo il territorio e le sue eccellenze; un modo per sostenere commercio e turismo». Domani i negozi di entrambe le cittadine saranno aperti sino alle 23, per una serata di “saldi di fuoco”. A Lavena ci saranno stand gastronomici, mercatini, musica dal vivo,oltre a iniziative curiose come lo “Psicoaperitivo”, promosso dall’Ordine degli Psicologici della Lombardia. «Ticino e Alto Varesotto non devono essere visti come concorrenti ma come territori che possono trarre beneficio entrambi da un maggiore scambio culturale e economico» conclude Ascom. n