Sala: «Per il momento non intendiamo riaprire il Terminal 2»

La Prealpina - 31/05/2022

Il Comune di Milano, socio di maggioranza di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, ha risposto picche a chi, come Enac, negli ultimi tempi sta facendo pressing affinché avvenga l’immediata riapertura del Terminal 2 dello scalo della brughiera. Il no è arrivato direttamente attraverso il sindaco Giuseppe Sala, a margine dell’assemblea generale di Assolombarda. «Ad oggi a Malpensa abbiamo un solo terminal aperto e con gli attuali flussi», ha chiarito Sala, «riteniamo vada tenuto aperto un solo terminal. Abbiamo una discussione aperta con Enac che ipotizza la riapertura del terminal oggi chiuso, ma noi poi dobbiamo fare i conti con l’economicità dell’operazione. Aumentando il traffico sarà necessario, al momento riteniamo che ancora non lo sia». In questo modo il capo della giunta di Palazzo Marino ha chiuso la porta a qualsiasi velleità di riapertura del secondo terminal bloccato dal Covid, che fino al 2019 era monopolizzato dai voli della low-cost britannica easyJet. Niente di nuovo sotto il sole. Ospite dei lavori alla Commissione Malpensa del Comune di Gallarate, nel marzo scorso, anche il numero 2 di Sea Alessandro Fidato aveva escluso una riapertura imminente della Terminal 2, chiuso nella primavera del primo lockdown, il 15 giugno 2020. Come ha chiarito ieri il sindaco Sala all’assise di Assolombarda, è una questione di volumi di traffico. Che sono sì in ripresa ma ancora troppo bassi. Certamente ben lontani dai livelli pre-Covid. Oggi come oggi sarebbe una mossa economica suicida. Specie dopo la chiusura del bilancio 2021 con perdite nell’ordine di 80,3 milioni. Senza contare gli effetti del caro energia in ordine al mantenimento dell’aeroporto. «Da 3 milioni di euro annui riaprire il T2 oggi ci costerebbe non meno 6 milioni», aveva tagliato corto il chief operating officer di Sea. Per poi aggiungere: «Sarebbero 6 milioni di euro buttati perché non c’è nessuna necessità». Osservazioni perfettamente linea con la posizione aziendale. Non più tardi del dicembre scorso, Sea aveva sì aperto alla possibilità di riaprire il Terminal 2 di Malpensa, ma non prima del 2026.