Safe Bag dalla valigia alla Borsa dei grandi

La Prealpina - 30/11/2018

«È un momento magico», confida Rudolph Giuliani, presidente di Safe Bag. L’azienda gallaratese, che nel giro di due decenni è diventata la numero uno nel mondo nel servizio di avvolgimento e di rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali e – dopo alcune acquisizioni strategiche, a cominciare dalla maggioranza del gruppo russo Pack&Fly – è presente in 56 aeroporti in 18 Paesi, tra Europa, Americhe e Asia, non sembra conoscere battute d’arresto. Perciò, non stupisce che Giuliani e l’amministratore delegato Alessandro Notari, nel presentare ieri a Milano le linee strategiche e i principali target economico-finanziari alla base del nuovo piano industriale 2019-2022 approvato dal Cda, abbiano reso esplicita la propria volontà di “regalarsi” un nuovo, ulteriore salto di qualità. Come? Puntando, da un lato, a un’espansione geografica delle attività Safe Bag (raggiungendo quota 70 dei scali aeroportuali al termine del prossimo quadriennio) e, dall’altro, alla trasformazione e all’allargamento dei servizi aeroportuali offerti al viaggiatore (relax e bellezza, aree gioco per bambini e spazi per divertimento, servizi business e mobilità, cambiavalute), provando così a intercettare un mercato globale di nicchia, certo, ma il cui valore potenziale si aggira attorno a 1,1 miliardi di euro. L’ambizioso business plan – per il 2022 sono stimati ricavi a 75,7 milioni di euro; un margine operativo lordo pari a 14 milioni, equivalente al 18,5% dei ricavi; un utile netto di 9,5 milioni; una posizione finanziaria netta (accumulo di cassa) di 15,3 milioni – porta con sé l’ascesa al listino principale di Borsa Italiana. Quotata al segmento Aim di Piazza Affari dal settembre 2013, Safe Bag assicura che effettuerà il grande salto entro la fine del 2019. La quotazione avverrà con il marchio TraWell (che nasce dall’unione delle parole inglesi travel e well, viaggiare bene, ndr) Co., cioè il nuovo nome della capogruppo (presentato al pubblico proprio ieri, ndr) che metterà assieme Safe Bag (la società italiana e le “sorelle” minori francesi e greche), la controllata russa Pack&Fly, nonché la società gemella SosTravel.com legata a una App di assistenza al viaggiatore a 360 gradi, anch’essa quotata all’Aim Italia dall’agosto scorso. Per il passaggio di TraWell Co. al segmento Star di Borsa Italiana è stato affidato un incarico a Equita Sim per svolgere il ruolo di financial advisor. L’obiettivo è implementare il proprio parco investitori (attualmente sono 1.500), magari anche tra qualche fondo istituzionale per poter fare così un ulteriore salto di qualità.