Sabato di eventi Saldi e auto storiche Il centro resta aperto

La Prealpina - 03/07/2017

Tutto in un giorno. Cominciano i saldi, c’è un evento che porta in città migliaia di persone in più rispetto al “solito” sabato, e cioè la Varese-Campo dei Fiori, i negozi la sera rimangono aperti per il primo appuntamento di “Shopping by night”. Tutto in un giorno, anche il rischio di polemiche, come quelle collegate al Gay Pride e alle proteste degli esercenti per lo stop alle auto. «Non si chiude il centro alle auto e non si chiudono le strade, i cittadini devono saperlo», dice l’assessore alle Attività produttive Ivana Perusin. «Abbiamo modificato l‘ordinanza di chiusura delle strade, così soltanto piazza Ragazzi del ‘99 e via Sacco rimarranno senza viavai di mezzi, per il resto si potrà arrivare in centro senza problemi con la propria vettura».

Con i commercianti di via Sacco «è stato trovato un accordo e sono ben lieti di ospitare la manifestazione». Un sabato particolarmente lungo, con le saracinesche alzate anche la sera, «ma la giornata che si apre è importante da subito, è una opportunità per i clienti e per i commercianti, i saldi estivi sono uno sfogo significativo dopo una stagione che non è stata brillante». L’avvio dei saldi sarà celebrato anche in alcune aree della città, come in Galleria Manzoni dove da tempo si tenta il rilancio di una zona spesso dimenticata. «I commercianti hanno promosso eventi musicali, bancarelle all’esterno dei negozi e intrattenimenti, cerchiamo insieme a loro di accendere i riflettori sulla galleria», dice Rosita De Fino, direttore territoriale di Confesercenti. Scattano stamane, ma i saldi, a dire il vero, si sono avviati almeno due settimane fa, in molti negozi, di solito monomarca o collegati a grandi aziende di moda, spesso low cost: «Il piccolo negoziante fa sempre più fatica a sopravvivere in una città con il 70 per cento di negozi gestito da colossi del commercio – dice Alessio Sperati, vicepresidente di Confesercenti -. «E le promozioni, gli sconti e di fatto i saldi anticipati che molti praticano sono un vero cancro commerciale, il calendario dei saldi attuale non regge, soprattutto per quelli estivi». Inoltre tra sms, email e carte sconto, le promozioni prima del via agli sconti ufficiali hanno tagliato le gambe e il fascino dell’acquisto con sconto consistenti.

A sottolineare la necessità di una revisione della normativa è anche Paolo Ambrosetti del Comitato “Diamoci una mano varesini”, che riunisce 102 commercianti i cui negozi praticano lo sconto ai clienti per venire incontro al ticket della sosta. «Cerchiamo di essere propositivi e di collaborare con l’amministrazione e l’assessore Perusin – dice Paolo Ambrosetti – La speranza è che vadano bene, questi saldi, anche perché in giugno non si è venduto proprio nulla».

Stasera dalle 21 alle 23.30 saracinesche alzate per shopping by night in centro. Organizzata dal Comune, dal Distretto Urbano del Commercio, da Confcommercio Ascom Varese e Confesercenti Regionale Lombardia, l’iniziativa verrà riproposta anche il 7,14, 21 e 28, cioè tutti i venerdì di luglio.