Ryanair vola in Lituania In arrivo 37 nuove rotte

Lenta, ma costante, prosegue la crescita di Ryanair a Malpensa. A distanza di due settimane dall’annuncio del collegamento diretto su Tenerife, la compagnia low cost irlandese ha svelato la seconda (per ora) novità della programmazione invernale 2018/’19. Si tratta di Kaunas, città che si trova nella parte centromeridionale della Lituania.

Rientra nel pacchetto di 37 nuove destinazioni da e per l’Italia lanciato ieri mattina in conferenza stampa dal ceo Michael O’Leary, un ulteriore investimento lungo lo Stivale che permetterà di trasportare un totale di 39 milioni di passeggeri all’anno in 29 aeroporti italiani, con una crescita del 5 per cento.

Soltanto fino a pochi anni fa, la presenza di Ryanair al Terminal 1 appariva addirittura impensabile. E invece da dicembre 2015 a oggi le rotte sono aumentate progressivamente, a tal punto che ne mancano ormai soltanto una manciata per raggiungere quota venti. La Spagna è il Paese maggiormente servito. Oltre al Siviglia, primo storico volo di Ryanair in brughiera, si sono aggiunti negli ultimi due anni i voli su Gran Canaria, Alicante, Valencia e dal prossimo autunno Tenerife. A pieno regime saranno dunque cinque i collegamenti verso la Penisola iberica, addirittura uno in più delle rotte all’interno del territorio nazionale (Catania, Comiso, Lamezia, Palermo). Completano l’offerta della regina delle low cost, prima compagnia in Italia e in Europa per numero di passeggeri trasportati, il Belgio con Bruxelles Zaventem, la Bulgaria con Sofia, la Polonia con Katowice, il Portogallo con Porto, l’Inghilterra con Liverpool e Londra, la Romania con Bucarest, ora anche la Lituania mediante Kaunas. «Siamo lieti di lanciare la più grande programmazione di sempre dall’Italia per l’inverno 2018-2019», ha detto O’Leary, che ha precisato di non temere la concorrenza di Air Italy, ovvero la ex Meridiana che ha scelto Malpensa come proprio hub per diventare la compagnia italiana numero uno attraverso una forte azione di rilancio. «No», ha risposto l’eccentrico patron di Ryanair a chi chiedeva se fosse preoccupato. «Ha tariffe più alte delle nostre e credo che rappresenti un concorrente più per easyJet su Milano e per il lungo raggio di Alitalia». O’Leary ha parlato anche dei problemi sindacali che hanno turbato il 2017, lasciando presagire il raggiungimento di un accordo nelle prossime settimane, prima con Anpac e subito dopo con Anpav. Ha precisato di aver terminato poco prima un incontro col governo: «Ho incontrato dei dirigenti del ministero dei trasporti cui ho chiesto che il governo italiano faccia pressione sul governo irlandese per trovare una soluzione sulla doppia tassazione».