Ryanair, nuovi aerei a Malpensa nel 2017

La Prealpina - 21/04/2016

Quattro rotte inaugurate lo scorso dicembre (Bucarest, Comiso, Londra e Siviglia), altre cinque (Bruxelles, Sofia, Gran Canaria, Porto e Catania) già annunciate che apriranno nel corso dell’anno. Per ora la presenza di Ryanair a Malpensa si ferma qui. Per ora. Perché l’avanzata in brughiera continuerà, ma non prima della primavera 2017, quando arriveranno i nuovi aerei. Quelli presenti oggi in flotta, 330 Boeing 737, sono già piazzati altrove. Dunque, anche volendo, la regina delle low cost si trova costretta a frenare la conquista del Terminal 1.

E’questa la sintesi dell’incontro tra i giornalisti e il numero uno di Ryanair, l’eccentrico Michael O’Leary (nella foto), arrivato ieri a Milano per annunciare il record di prenotazioni anticipate per la programmazione estiva 2016 a Malpensa e Orio al Serio, numeri che consentiranno di sfondare il muro dei 10milioni di passeggeri all’anno sui due aeroporti lombardi. O’Leary ha evidenziato come la forte crescita nelle principali città italiane, Milano e Roma, continuerà, mentre il traffico scenderà nei numerosi aeroporti italiani regionali e delle isole a seguito della decisione del governo di aumentare la tassa d’imbarco (passata a gennaio da 6,5 a 9 euro). La recentissima apertura del ministro Graziano Delrio(Trasporti), però, potrebbe fargli cambiare idea: «Tassare i visitatori in Italia per creare un fondo che vada a pagare le pensioni e la riqualificazione professionale degli ex piloti Alitalia creerà un danno incalcolabile al turismo e al lavoro italiani. Sosteniamo la convinzione del ministro Delrio secondo cui, abbassando la tassa municipale e ridisegnando le linee guida per permettere agli aeroporti regionali e delle isole di competere con i rivali delle grandi città, si apra la via per sbloccare ulteriori investimenti in aeromobili, nuove rotte, nuovi posti di lavoro e nuovi visitatori».