Ryanair alla staffetta intercontinentale

Lo sussurrano da tempo. E ora che si sono posizionati anche all’interno dei maggiori aeroporti intercontinentali d’Europa, Malpensa compresa, dopo aver creato la loro fortuna negli sperduti scali di periferia, sono pronti a farlo. Il 2017 sarà l’anno in cui Ryanair comincerà a fare esperimenti di feederaggio per i voli di lungo raggio. Ovvero, utilizzerà la sua rete ormai capillarissima in grado di raggiungere ogni angolo dell’Europa e del Mediterraneo per portare passeggeri nei grossi aeroporti in cui partono i collegamenti intercontinentali delle cosiddette compagnie tradizionali. Gli analisti di settore la definiscono una rivoluzione epocale, annunciata dal direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs, attraverso un’intervista rilasciata nei giorni scorsi al Sunday Times. Si partirà la prossima estate per i collegamenti di Norwegian verso gli Stati uniti. Ma l’accordo, ha svelato Jacobs, ci sarà anche con la Iag e nello specifico, almeno inizialmente, con la irlandese di Aer Lingus.

È dunque questa la nuova frontiera di Ryanair, un strategia studiata per mesi nei minimi dettagli per arrivare a toccare quota 200 milioni di passeggeri (oggi sono 117), in linea con l’enorme quantitativo di aerei già ordinati per ampliare ulteriormente la flotta nei prossimi anni. Dopo essersi posizionata sui principali scali europei, ora l’obiettivo dichiarato è diventare feeder delle compagnie tradizionali, alleggerendoli del gravoso peso economico – Alitalia insegna – dei collegamenti su corto raggio.

Secondo Jacobs, è un modello che negli Stati Uniti già funziona da anni e nessuno più si stupisce.

La “rivoluzione epocale” di Ryanair non partirà dall’Italia ma è destinata ad arrivarci presto, con Malpensa che per il suo assetto attuale ha le caratteristiche ideali per fare da apripista. A tal proposito, nulla trapela ma da settimane ormai si attende che la regina delle low cost, oggi presente con nove destinazioni, annunci l’ampliamento del proprio network in brughiera.

Nell’attesa, a causa delle fortissime ripercussioni sul turismo in Belgio a causa del terrorismo, Ryanair è stata costretta a tagliare dal prossimo 26 marzo, l’inizio della stagione Summer, due voli verso Bruxelles (quello del sabato sera e della domenica mattina), passando da 14 a 12 frequenze settimanali.