Rotte e Masterplan, parla Modiano

Un presidente della Sea, a Golasecca, non si era mai visto. Il presidente attuale, Pietro Modiano, accompagnato da alcuni tecnici della società di gestione di Malpensa, arriverà in audizione in sala consiliare. L’appuntamento è giovedì alle 18.30. Dopo qualche mese di interruzione, i vertici aeroportuali riprendono il giro tra i Comuni di sedime per spiegare il Masterplan, ovvero il progetto di ampliamento dell’aeroporto in fase di stesura. Ma così come richiesto specificatamente dall’amministrazione comunale, sarà anche l’occasione per confrontarsi su rumore e inquinamento, due temi su cui i golasecchesi sono particolarmente sensibili trovandosi proprio sotto una delle

sei rotte di decollo.

Ridimensionato l’espansionismo

Dopo il ritiro del primo Piano industriale, osteggiato dal territorio perché considerato troppo invasivo, ora Sea ci riprova con un Nuovo Masterplan che ridimensiona nettamente le mire espansionistiche dell’aeroporto. A partire dalla terza pista, la cui costruzione viene accantonata almeno fino al 2030. Rispetto al progetto della Maxi Malpensa scompare anche il polo logistico che sarebbe sorto cementificando l’intera brughiera del Gaggio di Lonate. Allora si prevedeva un aumento del sedime aeroportuale a sud di 433 ettari (dieci volte la superficie della Città del Vaticano), oggi di soli 60. In sostanza si punta al raddoppio dell’attuale Cargo city.

Aumento del rumore

Giovedì si parlerà anche e soprattutto di aerei, perché con il nuovo scenario delle rotte – siglato il 23 febbraio 2015 – Golasecca è stata penalizzata con un aumento percentuale dei sorvoli stimabile nel 3 per cento circa. Diversi cittadini, lo scorso inverno, segnalarono un peggioramento dell’inquinamento acustico e l’amministrazione comunale riuscì a ottenere da Arpa il posizionamento di una centralina per il rumore. «Prima di far sentire la nostra voce ai tavoli della discussione, vogliamo i dati certi», disse allora il sindaco Claudio Ventimiglia. Oggi, con in mano i dati della prima rilevazione effettuata a febbraio, il primo cittadino sostiene che non ci sono sforamenti dei livelli previsti per legge. Di proposito però la centralina dell’Arpa venne attivata in via Buonarroti in un periodo di relativa calma sotto il profilo del traffico aereo. «Il 4 agosto e per i successivi quindici giorni», annuncia Ventimiglia, partirà invece la seconda rilevazione, per valutare le differenze dei livelli di potenza sonora (il famoso Lwa) tra la bassa stagione e i giorni di maggiore traffico aereo di tutto l’anno. «Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi un paio di mail di cittadini che segnalavano nelle ultime settimane un aumento del rumore provocato dagli aerei, vedremo se la percezione viene confermata dalle rilevazioni». Nell’attesa dunque di conoscere anche la seconda tranche di dati, Ventimiglia invita tutti i suoi concittadini a partecipare giovedì all’incontro con Modiano. «Credo sia una occasione ghiotta per trovare una risposta a dubbi che magari si hanno da tempo».